Segnalati come SS “di ritorno” cancellano la pagina Facebook

Da six: Pelosi, Sorokovskij, Orizio e Tadiello in Emilia

LUCCA. «Non abbiamo trovato nulla per Prg schwarze edelweiss». Scomparsa. La pagina Facebook dei predatori della montagna da ieri non è più disponibile. Sono bastati alcuni articoli di giornale, la segnalazione alla procura della Repubblica di Bologna e i soldati vestiti da SS sull’Appennino bolognese il Giorno della Memoria si sono sciolti come neve al sole. Si è dissolto, il profilo social del gruppo “Project Schwarze edelweiss» di cui fanno parte anche due lucchesi e un livornese. Tre toscani su 5 della missione nei pressi di Cà di Berna, territorio di Lizzano in Belvedere, comune segnato da un eccidio nazista il 27 settembre 1944.. Fino all’altro ieri i “soldati” di Project Schwartz edelweiss - che si richiama a un SS che, sotto pseudonimo ha scritto un libro cult per neo nazisti - si vantavano dalla loro pagina della loro «rappresentazione storica» del 27 gennaio in Emilia. Dopo l’interrogazione in consiglio regionale in Emilia, la pagina è sparita. A testimoniare l’avventura - e la fede alla destra estrema - restano, comunque, i singoli profili social. Da dove non sono (ancora) sparite le foto. Non da quello lucchese Daniele Pelosi che si fa ritrarrecon l’ex terrorista nero Mario Tuti, toscano e pluri-ergastolano (oggi in semi-libertà). A fianco ci sono due “camerati” del 27 gennaio: un altro lucchese, che si presenta come Avrelian Sorokovskij, pseudonimo al quale corrispondeva un profilo Facebook ormai introvabile. Le foto, però, ci sono ancora tutte. Anche quella con Tuti. Ritratto a Lucca (novembre 2018) pure con Andrea Tadiello, un altro della “rievocazione” emiliana, che a giugno 2018 si era candidato per Forza Nuova al consiglio comunale di Castel d'Azzano (Varese). Perciò non stupisce che la didascalia della foto con la “primula nera” Tuti reciti: «La squadraccia Lucchese». Mancano però, gli altri presenti in Emilia: il livornese Rei Schulman (pseudonimo) e il lombardo Roberto Orizio.