«Col viagra mi sento sicuro», consumi record tra i giovani toscani

Usato contro il deficit erettivo tra i 16 e i 35 anni. Il medico: «Temono di fallire». A Pisa boom di visite e prestazioni. L’androloga: «Colpa di droghe e alcol»

Sesso e farmaci: così il fenomeno in Toscana

PISA. «Le pasticche? Me le procura un mio amico, le prende su internet. Una da 100 grammi si può spezzare in due. Così dividiamo la spesa». Francesco ha 19 anni. A “spacciargli” il Viagra è il suo amico Claudio. Ma perché ne fanno uso? «Ho problemi di erezione, soprattutto dopo aver fumato spinelli, e mi vergogno a mostrarmi così alla mia ragazza – risponde il 19enne, cecinese – Preferisco prendere la pillola, con quella tutto fila liscio».

Il consumo di Viagra (Cialis e altri farmaci analoghi) è in forte crescita tra i giovanissimi in Toscana. E sempre più ragazzi lo utilizzano per contrastare gli effetti collaterali di abuso di droghe (soprattutto cannabinoidi e cocaina) e di alcol. Secondo uno studio basato su dati elaborati da Ims Health, la Toscana è la terza regione in Italia per consumo di questo farmaco dopo Lombardia ed Emilia Romagna. E l’età media di assunzione delle note pillole blu si è abbassata notevolmente.

Se al livello nazionale, un consumatore su 4 ha meno di 40 anni, nella nostra regione la proporzione appare ancora più livellata verso il basso. Emerge dai dati dell’unità operativa di Andrologia dell’azienda ospedaliera universitaria pisana, diretta da Antonella Bertozzi. Nell’ultimo anno nella struttura sono state erogate 35mila prestazioni (tra visite, esami specifici e così via) di cui la metà per disfunzione erettile. «Il 40-50% dei pazienti ha dai 16 ai 30-35 anni», spiega l’esperta. E ci sono casi in cui a rivolgersi agli andrologi sono ragazzi anche più giovani. Questa, secondo gli specialisti, è la conseguenza di una doppia variabile: l’età del primo rapporto sessuale si è notevolmente abbassata e allo stesso tempo tra i ragazzini è aumentato il consumo di droghe che risulta una della cause principali del deficit erettivo. Lo spiega Bertozzi, luminare della materia: «A partire da una decina di anni fa, ma con ritmi crescenti negli ultimi 5, c’è stato un cambiamento importante socioculturale per cui oggi il deficit erettivo è molto più presente nei ragazzi rispetto al passato. E il consumo di Viagra e farmaci analoghi è aumentato sensibilmente nei giovani».

Una delle cause principali di questo fenomeno è l’abuso di droghe. «Il 24% dei ragazzi dai 15 ai 18 anni fuma spinelli. Cannabinoidi e cocaina inibiscono l’attività dei centri di controllo delle gonadi (testicoli, ndr ) e quindi dell’erezione». Le droghe, spiega la specialista, possono avere conseguenze nefaste sul funzionamento dell’organismo e possono rallentare la produzione di testosterone, fondamentale per l’erezione. Anche l’abuso di alcol può influire negativamente, anche se più lentamente rispetto alle droghe. Tra i motivi che spingono i pazienti a rivolgersi all’Andrologia ci sono anche prostatiti, uso non corretto di farmaci, troppa sedentarietà e così via. Di fronte a questi problemi, Cialis e farmaci analoghi sono terapeutici.

Ma non ultimi nel determinare problemi di erezione sono i problemi psicologici. Lo sottolinea Giuseppe Figlini , presidente dell’ordine dei medici di Pisa: «È innegabile, Viagra e farmaci del genere dilagano tra i giovani, anche tra chi non ti aspetteresti mai. E sono tanti i ragazzi che per questo si rivolgono ai medici di famiglia. È cambiato l’approccio alla sessualità, oggi più consumistico. E molti uomini affermano di temere il fallimento nell’intimità. Inoltre l’abuso di alcol e droghe inibisce la prestazione». A questo proposito il medico precisa che bisogna stare attenti ad assumere Viagra e Cialis dopo aver bevuto troppo o dopo aver preso droghe perché queste sostanze rallentano l’assorbimento del farmaco, e quindi non è detto che la prestazione sessuale sarà performante. Ad incoraggiare i giovani all’uso di questi medicinali è anche il prezzo che negli ultimi anni (una volta scaduto il brevetto) è crollato del 40-50%. «Oggi bastano 20 euro per una pasticca di Cialis – dice Figlini che lancia un sos – Attenzione ad acquistarlo su internet: in Italia occorre la ricetta medica che è una garanzia. On line si trova di tutto, il mercato nero è fuori controllo e può essere pericoloso per la salute assumere farmaci di cui non si conosce la provenienza». Lo ribadisce Bertozzi: «L’abuso si verifica ogni volta che il farmaco non viene prescritto dal medico. Al contrario, l’uso di Viagra per un reale bisogno è terapeutico».