“Ellipses” fra suoni acustici ed elettronici

Un bell'esordio quello di Francesco Ponticelli, che ha realizzato il suo primo album, "Ellipses" (nella foto la copertina), per la Tuk Music di Paolo Fresu. L'idea, nata assieme a Gianluca Petrella,...

Un bell'esordio quello di Francesco Ponticelli, che ha realizzato il suo primo album, "Ellipses" (nella foto la copertina), per la Tuk Music di Paolo Fresu. L'idea, nata assieme a Gianluca Petrella, è semplice: la fusione tra suono acustico ed elettronico. Nulla di nuovo, ovviamente, e se tutto si limitasse a questo, non ci sarebbe da parlare di un cd che è invece davvero un ottimo biglietto da visita per questo contrabbassista, classe 1983, con un background che spazia dal jazz al rock e che vanta un curriculum di tutto rispetto, avendo suonato anche con l'Enrico Rava Quartet. L'uso del computer, in realtà, è solo un mezzo per ottenere risultati ancora più personali, da una parte con l'uso "live" del campionatore e dall'altra con un tocco di post-produzione che non inficia, anzi esalta la qualità della parte suonata. Una tavolozza piuttosto ampia, composizioni a volte più astratte, altre più concrete, qua e là persino materiche. Disco consigliato anche ai non-jazzofili di stretta osservanza.

Bologna Violenta.. E' addirittura un concept album ispirato ai crimini della banda della "Uno Bianca" il nuovo disco firmato Bologna Violenta. Il noto gruppo di banditi - cinque poliziotti ed un civile - attivo nella provincia bolognese dal 1987 al 1994, che ha ucciso 24 persone, ferendone più di cento, nel corso di rapine, estorsioni, assalti, diventa lo spunto per una raccolta di nuove composizioni di Nicola Manzan, deus ex machina del progetto, una delle proposte più originali e controverse della nuova scena rock italiana. La musica è la solita cui Manzan ci ha abituato, un hardcore digitale ossessivo, qui enfatizzato ancora di più dall'uso degli archi.

Guido Siliotto