Terremoto in Toscana: scossa di magnitudo 5.2 con epicentro a Fivizzano

La prima scossa intorno alle 12,33 si è verificata tra le province di Lucca e Massa. I comuni prossimi all'epicentro sono Minucciano, Fivizzano, Fosdinovo e Casola in Lunigiana. Dopo la prima decine di altre, alcune anche di forte intensità e tutte con lo stesso epicentro. A Giuncano un uomo colto da infarto. Torna regolare la circolazione ferroviaria sulla linea Aulla-Lucca

La prima scossa è stata quella più forte, ma da quel momento la terra non ha più smesso di tremare. Alle 12,30 un sisma di magnitudo 5.2 della scala Richter ad una profondità di 5 chilometri e con epicentro tra le province di Lucca e Massa (FOTO) è stato avvertito in tutta la Toscana. I comuni più colpiti sono stati Minucciano, Fivizzano, Fosdinovo e Casola Lunigiana. Ma dopo questa scossa per la Lunigiana è iniziato l'incubo dello sciame sismico. Un "terremoto infinito": l'Ingv conta almeno altre 70 scosse (aggiornato alle ore 17). La replica più forte, sempre con lo stesso epicentro, è stata registrata intorno alle 14,30 di magnitudo 4.0. E in Lunigiana e in Garfagnana ci si prepara alla notte (VIDEO). Mille le brandine: c'è chi ha raggiunto i vari centri di accoglienza allestiti nei comuni, ma c'è chi ha deciso di dormire in macchina o nelle tende (AUDIO)

Crolli in Lungiana, a Fivizzano e Casola. Una persona sarebbe rimasta ferita in località Posterla. Inoltre, 3 persone si sono presentate al pronto soccorso dell'ospedale di Massa per contusioni riportate durante la fuga dalle loro abitazioni subito dopo la scossa sismica. Mentre una donna, residente a Giuncano di Fosdinovo, è stata colta da infarto e trasferita con l'elicottero Pegaso all'ospedale. Domani (sabato) il prefetto Franco Gabrielli sarà effettuerà un sopralluogo nella provincia di Massa Carrara e eventualmente, anche in quella di Lucca.

Nei piccoli centri della Lunigiana colpiti dal sisma la gente ora ha davvero paura. In tanti stanotte dormiranno fuori dalle loro case, nelle brandine sistemate nelle strutture antusismiche, nelle palestre e nelle scuole (ECCO DOVE).

TANTA PAURA, CROLLI NELLE ABITAZIONI. Sarebbero rimaste danneggiate alcune abitazioni con la caduta di tetti. Alcuni crolli di comignoli e cornicioni si sono registrati sempre negli stessi comuni. La conferma arriva dal capo di gabinetto della provincia di Massa Carrara che ha già aperto la sala operativa integrata, mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per verificare eventuali altri danni ad abitazioni e uffici pubblici. Nella frazione di Regnano si è verificato il parziale crollo del campanile della chiesa. Una frana avvenuta in seguito al terremoto ha isolato l'abitato di Equi Terme nel comune di Fivizzano in Lunigiana. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco (VIDEO).

Un testimone: "A Casola ho visto le persone piangere per strada"

A Carrara molte persone hanno abbandonato la loro abitazione e sono scese in strada. Stessa scena anche a Marina di Carrara dove però non si segnalano danni. Scuole chiuse per tre giorni, oggi (venerdì), domani (sabato) e dopodomani (domenica) a Carrara, dopo le scosse di terremoto. Lo ha disposto il sindaco con un'ordinanza. In seguito al provvedimento slitteranno anche alcune prove d'esame sia nelle scuole medie inferiori sia in alcuni istituti superiori come il liceo artistico.

AUDIOA Canova (Aulla) tutti per strada

In alta Garfagnana la scossa ha fatto cadere suppellettili e quadri appese alle pareti. Per un breve periodo di tempo si è registrata anche la mancanza di elettricità. Alcune abitazioni di Minucciano sono rimaste lesionate (FOTO). Lo riferisce il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli. «Al momento - ha spiegato Baccelli - ci risulta qualche danno a Minucciano con intonaci caduti e alcune abitazioni lesionate». A Lucca evacuato, per precauzione, il palazzo che ospita tribunale e procura.

È tornata regolare la circolazione dei treni sulle linee Lucca - Aulla, la cosiddetta Garfagnana, e Pontremolese dopo le verifiche dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana a seguito delle scosse sismiche registrate in Lunigiana nella tarda mattinata. Lo rende noto Fs.

NELLE ALTRE ZONE. Evacuato anche il consiglio comunale a Pisa che stamani si riuniva per la prima volta a Palazzo Gambacorti. A Empoli evacuati uffici comunali e alcune scuole dove erano in corso le correzione dei compiti della maturità. Comuni evacuati anche nel circondario ma dopo le 13 situazione tornata alla normalità.  La scossa è stata avvertita distintamente anche a Prato dove ha la sede l'istituto geofisico toscano: «I terremoti che si verificano in quella zona - spiega Marco Morelli dell’Istituto geofisico - in genere si sentono molto bene anche in provincia di Prato, per la conformazione geologica dell’area». Decine di telefonate ai centralini di polizia, carabinieri e vigili del fuoco, ma al momento non si segnalano danni.

A Viareggio sul mare turisti e residenti segnalano le brandine che si sono mosse a lungo. Segnalazioni anche a Livorno: al 115 dei vigili del fuoco di Pisa nel giro di mezzora, dalle 12.37 in poi, sono arrivate oltre cento telefonate da tutti i quartieri della città. Al centralino c’erano quattro persone che hanno cercato di rassicurare la gente dando spiegazioni su quanto accaduto nel resto della Toscana. A chiedere aiuto ai pompieri soprattutto anziani soli, preoccupati per il terremoto appena avvertito ma anche per il rischio di nuove scosse. In tanti sono scesi in strada impauriti. Ma per fortuna in città non ci sono stati danni a persone né a cose.