Bocelli canterà con due giganti di nove metri

Musica e astronomia a Lajatico: un asteroide intitolato al tenore. Le nuove scenografie

LAJATICO. Gioca con gli effetti speciali di “Presenze”, due uomini alti circa nove metri, interamente realizzati in resina, la scenografia della nuova edizione del Teatro del Silenzio, in programma il 13 luglio a Lajatico, nel paese dove è nato Andrea Bocelli. Da otto anni il tenore regala alla sua terra l’evento dell’estate portando in Valdera migliaia di persone che si da ogni parte del mondo si contendono i posti del teatro a cielo aperto, progettato per accendersi una sola volta all’anno con un concerto costruito a misura per Bocelli che ogni anno porta a Lajatico un cast di big della musica e dello spettacolo.

Dopo la grande scultura raffigurante un volto umano eseguita da Igor Mitoraj per la scenografia di una Manon Lescaut , dopo il “Grande sole” di Arnaldo Pomodoro, il cavallo di Mario Ceroli fino al melograno in bronzo alto sei metri “Germinazione”, sulla scena del mega concerto, nel laghetto artificiale incorniciato dalle colline, irrompono nuovi personaggi creati in Valdera da “Naturaliter”. Anche quest’anno la macchina del concerto si è messa in moto partendo dalla scenografia con occhio attento ai risultati che l’evento assicura alla promozione di un territorio tra i più belli della Toscana.

Come per le ultime edizioni non sarà una sola serata a illuminare il paese: da quest’anno il tenore avrà un compito speciale, gli sarà “affidato” un asteroide, durante le serate che precedono l’evento del 13 luglio e la prova generale del giorno prima.

Il “cartellone” parte il 28 giugno: l'attrice Paola Gassman e la soprano Paola Sanguinetti saranno protagoniste di "Mio caro mago, un bacio sul cuore", spettacolo che andrà in scena al teatro comunale di Lajatico in occasione bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi.

Il secondo appuntamento - diviso tre serate - riguarderà l'anniversario numero 400 dalla pubblicazione di "Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari" di Galileo Galiei. Il 5, 6 e 7 luglio ci sarà "Star party del Silenzio", realizzato dal Comune, dall'Istituto nazionale di astrofisica e dall'Agenzia spaziale italiana. In programma varie iniziative tra arte e astronomia. Da qui l’idea di intitolare un asteroide allo stesso Andrea Bocelli. Data scelta per la cerimonia è quella del 6 luglio. Un’occasione per presentare le scenografie di “Naturaliter”, svelare i loro effetti ed altre opere che saranno installate per le strade di Lajatico. Ospite della serata il pianista Giovanni Allevi.

Il cast si conoscerà a poche settimane dalla data dello spettacolo pensato per richiamare circa diecimila spettatori, molti di più degli abitanti di Lajatico che ne conta 1.389. «La crescita del nostro paese – dice il sindaco, Fabio Tedeschi che è anche presidente dell’Associazione Teatro del Silenzio – si misura anche nel lavoro artistico che ha saputo attrarre in questi ultimi anni, da quando è iniziata l'avventura legata allo show con Andrea Bocelli protagonista. Passeggiando per le strade di Lajatico si vedono opere di artisti di fama internazionale che, pian piano, sono divenute familiari e inserite nel contesto urbano». I numeri danno ragione a quella che all’inizio sembrava una folle scommessa. Nel 2004 le presenze di visitatori a Lajatico erano circa 14mila oggi. Nel 2012 sono passate a circa 25mila.

La vendita dei biglietti è iniziata sul sito internet vivaticket.it e a InfoLajatico in piazza Vittorio Emanuele a Lajatico.

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