Ballottaggio, pochissime rischieste accettate

Le commissioni provinciali hanno bocciato la quasi totalità delle domande. A Firenze 10 “sì” su un totale di 10mila

Saranno pochi, pochissimi, gli elettori che si aggiungeranno ai 431mila che la settimana scorsa votarono al primo turno delle primarie del centrosinistra. I coordinamenti provinciali, infatti, hanno bocciato la stragrande maggioranza delle “giustificazioni” portate da chi non aveva partecipato alla prima sfida tra Bersani, Renzi, Vendola, Puppato e Tabacci.

IL COMIZIORenzi chiude a Pontedera nel segno del fair-play

Livorno. No a 1094 richieste di iscrizioni a Livorno: di fatto non è stata accolta alcuna nuova registrazione. «Il coordinamento livornese per le primarie, composto da Claudio Seriacopi, Valerio Cartei, Luciano Guidotti - si legge nella nota - in rappresentanza dei candidati Riccardo Demi e Roberto Brilli, si è riunito sabato 1 dicembre alle 10 nella sede di Via Donnini 66. Allo scadere dei termini previsti (20 del 30 novembre 2012) per le richieste d’iscrizione per il voto del 2 dicembre, sono pervenute 1.094 richieste così suddivise: 951 mail, 50 lettere, 93 fax. Il Coordinamento, sulla base di quanto previsto dall’art. 14 comma 4 del Regolamento nazionale e delle indicazioni riportate nella delibera 26 del 29 novembre 2012, ha provveduto ad analizzare le motivazioni delle richieste. Tenuto conto dell’impegno profuso da centinaia di volontari che per 22 giorni hanno dato la possibilità a 24.654 elettori del territorio livornese di adempiere alla registrazione nei termini previsti, il Coordinamento, non ritenendo valide o sufficienti le motivazioni riportate dagli elettori, in applicazione delle norme sopracitate, ritiene tutte le richieste non ammissibili».

L'APPELLO Renzi a Bersani: "Prendiamoci un caffè"

Grosseto. Ai 19 mila maremmani che una settimana fa andarono alle urne per le primarie del centrosinistra domani se ne aggiungeranno solo 45. Tanti, infatti, sono i ritardatari ammessi al voto tra gli oltre 1.200 avevano fatto richiesta negli ultimi due giorni. Il Comitato per Renzi, ha diffuso una nota in cui invita tutti gli elettori che domenica scorsa hanno votato a tornare «a votare per il ballottaggio». «Siamo fortemente arrabbiati», spiega Riccardo Vannozzi perchè ci sono persone che ieri hanno «fatto la fila per portare la loro giustificazione come quando andavano a scuola e oggi vedono respinta la loro richiesta. Tra questi ci sono anziani iscritti da sempre al Pci, prima, e ora al Pd».

Pisa. Su circa 3.200 richieste di essere ammessi all’albo degli elettori pervenute in questi giorni al coordinamento provinciale di Pisa delle primarie del centrosinistra soltanto 7 sono state ammesse. Sei a Pisa e una a Pontedera. Tutte le altre sono state respinte. Lo ha reso noto il coordinamento provinciale. In particolare, spiegano i coordinatori, sono state cancellate tutte le richieste (quasi 2 mila) pervenute attraverso il sito votodomenica.it. Le altre domande di iscrizione erano invece giunte via fax o direttamente al coordinamento. Sono state invece accolte 81 richieste di variazione di seggio per coloro che al primo turno hanno votato fuori dalla provincia di Pisa e domani voteranno in provincia e altre 68 di elettori che hanno dichiarato di andare a votare fuori dalla provincia

Empoli. Il coordinamento per le primarie Empolese Valdelsa ha valutato tutte le 1.331 richieste di iscrizione per votare al ballottaggio arrivate via fax, per mail o presentate di persona entro i limiti di tempo previsti: 11 sono quelle accolte seguendo i criteri del regolamento. "Solo chi riceverà conferma scritta da parte del Coordinamento per le primarie Empolese Valdelsa, con l’indicazione del seggio presso il quale recarsi - ricorda una nota -, avrà diritto di voto al ballottaggio. Si invitano quindi coloro che non sono autorizzati a non prendere in considerazione ogni altro tipo di comunicazione ricevuta".

Firenze. Il coordinamento provinciale ha deciso di accogliere dieci nuove richieste di registrazione per il ballottaggio. Lo ha reso noto lo stesso coordinamento in un comunicato, spiegando di aver visionato «più di 10.000 nuove richieste di registrazione all’albo degli elettori del centrosinistra, la stragrande maggior parte pervenute per mail con formati simili tra loro». La provincia di Firenze era quella dove erano state registrate il più alto numero di richieste di iscrizione (10.392). Sono state accettate, ha dichiarato il coordinamento fiorentino, «solamente le richieste di chi si è trovato, per cause indipendenti dalla propria volontà, nell’impossibilità di registrarsi all’albo degli elettori dal 4 al 25 novembre o di preregistrarsi online, e ha fornito motivazioni coerenti e credibili per non aver provveduto».

FOTOLe lettere di giustificazione

Pistoia. Anche a Pistoia sono soltanto una decina gli elettori che sono riusciti a passare attraverso le maglie della commissione per le primarie, che nella notte tra venerdì e sabato ha vagliato le circa 1.500 domande giunte nei due giorni precedenti per poter votare al ballottaggio Bersani-Renzi. In particolare, oltre mille domande, giunte attraverso il server che ospitava il sito internet www.domenicavoto.it sono state escluse per impossibilità - secondo la commissione presieduta da Giovanni Calvetti - di risalire all’identità dei mittenti. Una decisione che non è piaciuta al rappresentante dei comitati di Matteo Renzi, Riccardo Fagioli, che ha fatto mettere a verbale la propria contrarietà.

Lucca. Nella città delle mura un dato (relativamente) in controtendenza: sono state ammesse 150 richieste su 1.031 presentate.

SONDAGGIOChi ha ragione?

Arezzo. E anche ad Arezzo sono solo dieci le richieste accettate su 2900 presentate. Il numero è confermato dal Comitato Renzi di Arezzo, provincia dove domenica scorsa sono andate a votare circa 37mila persone con oltre il 62 per cento dei consensi per il sindaco di Firenze. «Non commentiamo quando deciso dalla commissione - ha detto Matteo Bracciali, consigliere comunale del Pd e responsabile del Comitato Renzi di Arezzo - domani vogliamo che la gente vada a votare serena».