Il Duo Baldo in «Con divertimento Certo» per beneficenza

Il concerto spettacolo si svolgerà alla Camera di Commercio di Prato ed è organizzato dal Lions Club Castello dell’Imperatore. L’incasso sarà devoluto per aiutare i bambini affetti dalla sindrome di Down

PRATO. Una raccolta fondi per aiutare i bambini affetti da trisomia 21 o sindrome di Down. La promuove il Lions Castello dell’Imperatore della presidente Elena Banci che propone, a questo proposito, uno spettacolo di grande interesse per sabato 25 gennaio nell’auditorium della Camera di Commercio di Prato. Per l’occasione sarà organizzato lo spettacolo musicale “Con divertimento certo” del Duo Baldo.

Il Duo Baldo è composto da Brad Repp al violino e Aldo Gentileschi al pianoforte. Dopo un oscuro lavoro nei bassifondi malfamati e malpagati del mondo dello spettacolo, ha avuto il suo primo importante successo il 24 aprile 2004 quando è stato invitato dalla Fondazione Arpa per accompagnare il tenore Andrea Bocelli.

In seguito, il Duo Baldo è stato ospite in molti teatri italiani: da Lucca ad Ostia, da Brescia a Sassari ed è stato presente anche al maxiconcerto Pax Mundi in ricordo di Papa Giovanni Paolo II trasmesso da Rai 2. Nel 2006 ha vinto il primo premio assoluto al concorso nazioanle di corti teatrali “In breve” tenutosi al teatro Puccini di Firenze e nel 2009 ha vinto il concorso Musicomicontest che vedeva in giuria Sandro Berti della Banda Osiris. L’anno scorso il Duo Baldo ha rappresentato lo spettacolo al Musashino Cultural Foundation di Tokio ed effettuato una tournee in Cina prima di approdare in California. Brad Repp suona un prestigioso violino di Paolo Antonio Testore del 1736.

Lo spettacolo non è di sola musica bensì anche di grande comicità. L’idea di Con divertimento Certo nasce infatti quando Brad Repp, violinista americano di grande talento e Aldo Gentileschi, dotato pianista e attore pratese, hanno provato a immaginare quello che può accadere se un musicista serio si trova a suonare con un altro musicista per il quale fare musica è anche “giocare”. Scherzi, tic, provocazioni musicali diventano il tessuto dello spettacolo nel quale la musica si coniuga con il divertimento. Così lo spettacolo risponde ad una partitura di sinfonia nella quale, naturalmente, tra tutti i movimenti prevale l’allegro. Il costo del biglietto è di 25 euro.