Bufera Prato, "licenziato" il dg Reggiani

Ivan Reggiani e Stefano Commini

La società biancazzurra ha annunciato con un post su Facebook la rottura dei rapporti con il direttore generale. E ora si preannuncia una guerra legale

PRATO. Tornano ad agitarsi le acque in casa Ac Prato. Le tre sconfitte consecutive questa volta hanno provocato il licenziamento del direttore generale Ivan Reggiani. Lo scorso 28 settembre era invece toccato all'allenatore Luigi Pagliuca che, dopo due sconfitte, era entrato in conflitto proprio col dg biancazzurro e per questo sollevato dall'incarico con l'affidamento della squadra all'attuale tecnico Maarco Amelia.   In giornata il presidente Stefano Commini illustrerà le motivazioni di questo divorzio con chi è stato il principale artefice  del passaggio di proprietà dell'Ac Prato dalla famiglia Toccafondi all'imprenditore romano. La decisione è stata comunicata con poche righe sulla pagina Facebook della società: "La A.C. Prato comunica che, a far data odierna, il Sig. Ivano Reggiani non ricopre più il ruolo di Direttore Generale né riveste ruoli o incarichi di altra natura all’interno della Società. Con l’occasione si precisa inoltre in maniera risoluta che il socio unico non ha messo in vendita e non ha intenzione di mettere in vendita la propria partecipazione societaria".