Comincia a Pievepelago il ritiro del Prato

Stefano Commini presidente dell'Ac Prato

Il presidente Commini parla di una formazione non ancora del tutto completata e dello stadio  Lungobisenzio che ha bisogno di lavori alle tribune che potrebbero prolungare l'esilio dei biancazzurri

PRATO. Alle 10 di lunedì 2 agosto comincia l'avventura del nuovo Prato targato Stefano Commini. La squadra che avrà come tecnico Luigi Pagliuca sarà in ritiro all'albergo Fiumalbo e si allenerà a Pievepelago. Giocherà la serie D e la voglia di far bene e far tornare il pubblico al Lungobisenzio (quando si potrà giocare) è alta.

"L'ho detto fin dalla presentazione che l'obiettivo è quello di far tornare il pubblico allo stadio e ridare lo spirito biancazzurro - spiega Commini - a livello tecnico Ivano Reggiani insieme anche a Luigi Pagliuca stanno facendo un grande lavoro e soprattutto con il tecnico ci confrontiamo per avere anche da lui un giudizio prima di fare la scelta finale. E' chiaro che la nostra è una squadra diciamo under 25 e all'inizio abbiamo inserito 30 giocatori diciamo nuovi e sono sicuro che anche in questa fase l'attenzione alla possibilità di qualche colpo importante ci sarà. Stiamo seguendo anche i giocatori delle squadre che non verranno ammesse al campionato come Carpi e Messina perchè ci potrebbero essere degli atleti importanti che hanno visto un progetto serio a Prato. Per questo pensiamo di avere 3-4 giocatori di profilo alto con esperienza mentre il resto della squadra sarà giovane ma con una panchina duttile che abbia dei giocatori con caratteristiche che possano interpretare più ruoli in caso di infortuni, squalifiche e altre situazioni".

Parliamo dello stadio Lungobisenzio quando sarà pronto ?

"Quello che mi preoccupa non è il manto erboso come sembrava all'inizio ma i lavori alla tribuna - continua Commini - si parla del 2° intervento a fine settembre quindi fino a quel momento forse avremo a disposizione solo il sussidiario e vediamo se potremo giocare. Intanto grazie alla disponibilità del presidente del Coiano Santa Lucia, Roberto Macrì, fino al 5 settembre subito dopo la fine del ritiro di Fiumalbo (15 agosto) ci alleneremo in viale Galilei. Per settembre stiamo sondando altre società ma la situazione non è semplice".

A Fiumalbo torneranno i tifosi per la sfida in famiglia di sabato 7 agosto ?

"Infatti cercherò di trattenermi fino a sabato per salutarli e ringraziarli - dice il presidente dell'Ac Prato - avremo poi diverse amichevoli tra cui quella con la Fiorentina Primavera del 12 agosto e poi giocheremo con lo Scandicci il 18 agosto. Sarà un modo per avvicinarci al campionato".

Preferirebbe il girone dello scorso anno con le emiliane o quello laziale?

"Dipenderà da come la Lega taglierà le zone ma se ci dovessero mettere in quello umbro laziale, che comprende squadre blasonate come l'Arezzo, potrebbe essere stimolante  comunque non è un problema di girone ma dal nostro modo di vivere le giornate di gara".

L'obiettivo settore giovanile va avanti ?

"Certamente anche se in questo periodo abbiamo dovuto focalizzarci su altri aspetti  ma è uno dei punti cardine del mio programma pluriennale e appena partiti con la prima squadra lavoreremo anche su questo aspetto".