Due progetti per combattere la violenza nello sport e contro l'abbandono delle attività sportive

Presentati in Comune due progetti per combattere la violenza nello sport e per aiutare i ragazzi a non abbandonare le pratiche sportive

Il lavoro è coordinato dal Centro Giovanile di Formazione Sportiva di Prato e realizzato in partenariato con Coni, Regione Toscana, Comunità Nuova Onlus, ed altri sei partner europei

PRATO. Due progetti che partono da Prato e che vogliono combattere la violenza nello sport (Novis: No violence in sport) e capire perché i ragazzi abbandonano l’attività sportiva (PYSD:“Preventing Youth sport Dropouts").

Il Comune di Prato è sempre stato attento a queste problematiche – dice l’assessore allo sport e vice sindaco, Simone Faggi – e per questo saremo presenti al match tra Zenith Audax e Mezzana con uno striscione di solidarietà contro il razzismo. Non bisogna stigmatizzare le diversità” .

Il lavoro è coordinato dal Centro Giovanile di Formazione Sportiva di Prato e realizzato in partenariato con Coni, Regione Toscana, Comunità Nuova Onlus, ed altri sei partner europei provenienti da Spagna, Grecia, Paesi Bassi, Bulgaria, Romania e Polonia. Supportati esternamente da Fondazione Candido Cannavò e il Comune di Prato.

“Siamo pronti per portare avanti questo progetto che porterà a Prato (da mercoledi 20 a sabato 24 febbraio) ben 40 rappresentanti dei vari enti che ci aiutano – spiegano la direttrice del Cgfs Beatrice Becheri e il coordinatore del progetto Giulio Bencini – quello relativo a Novis è la continuazione dell’idea “Io Tifo Positivo” mentre il Pysd (sull’abbandono dello sport) è all’inizio e in questi giorni metteremo a punto gli obiettivi. Giovedi 21 febbraio avremo un bell’appuntamento con un convegno internazionale a Firenze con la mattina dedicata ai ragazzi delle scuole e il pomeriggio agli operatori sportivi”.

“Io Tifo Positivo è nato 10 anni fa – illustra Gianluca Pasini della Fondazione Candido Cannavò – proprio per volontà della famiglia Cannavò e della Gazzetta dello Sport in memoria del direttore che è sempre stato attento a questi temi insieme alla Comunità Nuova Onlus”.

“Il Coni ha supportato il progetto – mette in luce Matteo Bovis – grazie alle competenze e al programma Erasmus + che concede fondi per determinati temi sportivi”.

Presente anche la Regione Toscana con Eva Mosconi, Save to children con la coordinatrice del Punto Luce di Prato Stefania Giannì, Fabio Croci e Cristina Agostinelli consulenti per i due progetti, Betty Faggi e Salvatore Conte per le scuole con l’aiuto dell’assessorato allo sport del Comune di Prato.

Giovedi 21 febbraio a Firenze la mattina al Cinema-Teatro della Compagnia, via Camillo Cavour, 50/R e il pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati, sala Pegaso, Piazza Duomo 10 si terrà un convegno europeo dal titolo “Creating the EU network of schools, sport clubs, federations and associations against violence in sport”. Nel corso della giornata interverranno rappresentanti di ACF Fiorentina.

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