Senza Martinelli e Bonetto contro la Giana Erminio

Alastra in un intervento di pugno

Il mister del Prato si affida ai giovani per tentare di riagganciare la zona playout. Dall’altra parte il miracolo Gorgonzola, reduce da una tripla promozione

PRATO. A Pontedera, inizio della sfida alle 18,30 di sabato 7 aprile, il Prato sfida la Giana Erminio per conquistare i tre punti che sono fondamentali per riagganciare la zona playout che in questo momento la vede escluso. Mister Catalano non avrà capitan Martinelli, squalificato per un turno dopo il rosso rimediato a Monza, e salterà l'importante match anche il centrocampista Bonetto, anch’egli fermato dal giudice sportivo per una giornata per recidività in ammonizioni. La situazione a centrocampo appare piuttosto complicata, perché anche Gargiulo e Fantacci sono reduci da un turno di stop. Entrambi non sono stati impiegati nel recupero di martedì per problemi fisici vari (dell’ultimo momento quello di Gargiulo, alle prese con una forma influenzale), ma il tecnico Catalano cercherà in tutti i modi di averli a disposizione. «Giocheremo con due vecchi e tutto il resto ragazzi – dice Catalano – finché c'è la possibilità di riagganciare la zona playout lotteremo come abbiamo fatto finora. I ragazzi proveranno a vincerla perché abbiamo bisogno di punti». Chi può essere protagonista come a Monza è Colli: «Il gol fa sempre piacere ma ora conta la squadra e il gruppo - spiega Colli - ci alleniamo e seguiamo quello che dice il mister e possiamo ancora arrivare agli spareggi». Rientrerà l’esperto difensore Ghidotti dopo il turno di squalifica.

Tornando al giudice sportivo, è stato inibito fino al 10 aprile il presidente Paolo Toccafondi per comportamento irriguardoso nei confronti di un assistente arbitrale durante la partita di Monza (vibranti sono state le proteste per i due rigori contro e l’espulsione di Martinelli), mentre è finito in diffida il difensore Casale.


L'avversario del Prato e tranquillo ed è una formazione di una cittadina di poco più di 19mila abitanti, Gorgonzola, a metà strada tra Bergamo e Milano e soprattutto con un allenatore da ben 23 stagioni è alla guida della squadra. Cesare Albè, il Ferguson di Gorgonzola è difatti in carica dal luglio ’93 ed è riuscito nell’impresa di portare la formazione milanese dalla Promozione Lombarda alla Lega Pro con una tripla promozione negli anni che vanno dal 2011 al 2014. La squadra del presidente Balmonte, da trent’anni al comando della società, rappresenta per tutti un bell’esempio di come sia possibile ancora fare calcio pulito anche a questi livelli, portando la classe operaia in paradiso.