Un jeans e una camicia, così vince Ferronetti

Le prime tre opere classificate nell'edizione 2022 di "Second life. Tutto torna"

Arte e sostenibilità è il tema di “Second life. Tutto torna” con trenta artisti le cui opere sono esposte a Officina Giovani

PRATO. «Per l’edizione dell’anno prossimo ci piacerebbe uno spazio all’interno del Centro Pecci» così il presidente di Alia, Nicola Ciolini, nel suo intervento per la presentazione di “Second life. Tutto torna”, la mostra collettiva promossa e finanziata dalla Società di servizi ambientali, allestita fino al 27 febbraio in uno spazio, purtroppo troppo angusto per una trentina di opere, all’interno di Officina giovani in piazza dei Macelli. Seconda tappa del percorso espositivo in ambito regionale, ma in realtà è la prima volta che la mostra è “in presenza” perché il “debutto” al Maggio musicale fiorentino era solo on line.

«Una mostra per valorizzare la creatività di giovani artisti attraverso la realizzazione di opere con un messaggio di attenzione verso la sostenibilità ambientale, il riciclo e il recupero di materia» continua Ciolini, convinto che con queste iniziative Alia possa contribuire a promuovere la sostenibilità ambientale e alla transazione ecologica».


«La nostra città è protagonista nella sensibilità al riciclo e al riuso dei prodotti e degli scarti tessili e da tempo cerca di lanciare dei moniti sulla sostenibilità dell’industria della moda e in particolare del fast fashion, uno dei settori che più inquina il nostro pianeta» spiega il sindaco Matteo Biffoni. Nello spazio di Officina giovani sono allestite tutte le 30 opere selezionate tra le circa cento candidate, oltre alle 3 vincitrici, e le 3 menzioni speciali, decise da una giuria capeggiata dal critico Marco Meneguzzo, che ha curato anche il catalogo. La prima classificata è un progetto sulla moda etica, con una camicia bianca e un paio di pantaloni con ricamo realizzata dall’artista Mariarita Ferronetti, mentre il secondo premio è andato ad un video di Miriana di Martino. Infine il terzo premio se l’è aggiudicato Alice Bertolasi con un’installazione con panni di spolvero cuciti a mano su un telaio in legno. Gli altri artisti selezionati ed esposti in mostra sono: Alessandro Armetta, Susanna Bagdzinska Mierzejewska, Dalila Boualoua, Laura Cescon, Gaia D’inzeo, Andrea Di Giovenale, Ilaria Feoli, Noemi Ferrari, Lisa Fornaroli, G. Riot (Gruppo: Rellini, Fontani, Socci, Pedrone) , Andrea Gianfanti, Greta Gibilisco, Ambra Grassi (Ember) , Giulio Locatelli, Natalia March, Linda Mauri, Matteo Moni, Elisa Pietracito, Roksolana Rogovska, Giacomo Sala, Sara Santarelli, Matilda Stefanini, Lorenzo Temussi, Alice Terragni, Domenico Vandai, Matilda Vit, Zhang Yu. La mostra, patrocinata dalla Regione Toscana, Comuni di Firenze, Prato, Pistoia e, Peccioli, Conferenza Accademie di Belle Arti sarà aperto al pubblico fino al 27 febbraio con ingresso gratuito dal lunedì al venerdì 15– 23, sabato e domenica 15 – 19. Sono partner del progetto: Maggio Musicale Fiorentino, Palazzo Strozzi, Mad Murate art district, Centro Pecci, Pistoia Musei, Officina Giovani, Evolve Marie Tecnimont Foundation, Fondazione Cr Firenze, Belvedere Spa, Revet e Scapigliato. Per maggiori informazioni secondlifecontest. it.