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Furti a raffica a Sofignano I ladri arrivano dal bosco

Un centinaio di residenti ha dato vita a un gruppo WhatsApp per le segnalazioni La signora Francesca: «Arrivano sia di giorno che di notte, non siamo più sicuri»

SOFIGNANO. Arrivano a piedi dal bosco. Si fermano nella boscaglia e osservano i movimenti intorno alla casa o alle case che hanno preso di mira. Lo fanno sia di giorno che di notte, sia che la casa in quel momento sia disabitata, sia che ci siano persone all’interno ma magari ferme per la cena o il pranzo in una stanza precisa dell’abitazione.

A Sofignano, frazione di Vaiano è da oltre un mese che i furti si susseguono con troppa frequenza. I carabinieri della stazione del comune valbisentino ed il sindaco Primo Bosi sono stati da tempo avvertiti di questo fenomeno. Ma vista la difficoltà di riuscire a bloccare i ladri da parte dei carabinieri, i residenti della zona hanno deciso di creare un gruppo whatsapp per scambiarsi le informazioni e magari segnalare in tempo reale le presenze sospette in zona.


Più di un filmato sarebbe stato consegnato ai carabinieri da parte dei derubati che, muniti di telecamere di videosorveglianza a circuito chiuso, hanno registrato i momenti dell’ingresso dei ladri nelle loro abitazioni.

«In molti filmati compaiono due uomini abbastanza giovani che usano guanti e cappuccio. Quindi sanno che possono essere filmati – racconta la signora Francesca – Non ci sentiamo più sicuri in casa nostra. I furti ci sono stati sia di giorno che di sera e di notte. E anche se in quel momento c’erano delle persone in casa. Non hanno paura di nulla».

La signora Francesca racconta anche un episodio molto recente che l’ha sfiorata e preoccupata molto. «L’altro giorno sono entrati nella casa del mio vicino in pieno giorno – racconta – Ho sentito dei rumori sul retro ma, purtroppo, non gli ho dato troppo peso. Pensavo che fossero i miei vicini. Invece erano i ladri che hanno forzato la portafinestra e sono entrati. Non so cosa avrebbe potuto succedere se fossi uscita e me li fossi trovati faccia a faccia. Io vivo da sola con un figlio piccolo e non mi sento sicura».

Da prima di Natale sono almeno un centinaio gli abitanti di Sofignano che si sono messi in collegamento sul gruppo whatsapp. Molti vivono lungo via Selva, quella maggiormente trafficata e maggiormente presa di mira dai malviventi che, come detto, come lupi arrivano dal bosco. «I carabinieri, da quando abbiamo cominciato a denunciare i furti, passano più spesso in questa zona – continua la signora Francesca – Il problema è che questi balordi forse lasciano l’auto chissà dove e poi camminano a piedi nel bosco fino a raggiungere le nostre case. Per prenderli e mettere fine a questo fenomeno nella nostra zona penso che serva la collaborazione di tutti e di supporto ai carabinieri. Ecco perché abbiamo costituito il gruppo whatsapp e vogliamo rendere pubblico ciò che ci sta succerdendo».

Intanto gli investigatori stanno lavorando sulle immagini già raccolte e facendo riscontri sulle cellule telefoniche per cercare di trovare qualche buon indizio che possa portarli sulle tracce di questi ladri seriali per dare loro un nome e quindi assicurarli alla giustizia.

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