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Madre e figlia di Prato morte a Cuba: auto svaligiata dai ladri dopo l'incidente

Alice Catarzi e la madre Mercedita Ramirez Cana

Qualcuno ha portato via portafogli e documenti d'identità durante i soccorsi. Il padre è ricoverato in ospedale ma non è in pericolo di vita

PRATO. Li hanno derubati di tutto subito dopo l'incidente. A rendere se possibile ancora più triste la tragedia avvenuta mercoledì 12 dicembre a Cuba, dove hanno trovato la morte Mercedes Ramirez Cana e la figlia Alice Catarzi (mentre il padre di Alice, Massimiliano Catarzi, è tuttora ricoverato in ospedale) è arrivata la notizia che la famiglia partita da Prato per una vacanza nell'isola caraibica è stata derubata del denaro contante e dei documenti subito dopo lo scontro che è costato la vita a Mercedes e Alice. Lo ha riferito il fratello di Massimiliano, che tramite la sorella di Mercedes è in contatto con l'ospedale dove è ricoverato il cinquantenne pratese.

«All'inizio non lo volevano nemmeno operare proprio perché non aveva i documenti e l'assicurazione - ha raccontato la cognata di Massimiliano Catarzi, che insieme al marito è andata a casa dei genitori, in via San Paolo, per consolarli dopo il doppio lutto - Poi i medici si sono convinti perché una costola aveva perforato un polmone e serviva un intervento urgente».

Secondo quanto riferito dai parenti, l'auto sulla quale viaggiavano i coniugi Catarzi avrebbe violentemente tamponato il veicolo che la precedeva e Mercedes e Alice sono morte praticamente sul colpo, mentre Massimiliano è rimasto cosciente e ora è ricoverato in ospedale, ma non è in pericolo di vita. Le salme di Mercedes e Alice dovrebbero rientrare in Italia mercoledì 19 gennaio.