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La Regione annuncia il “drive through” a Prato. La Asl: «Non ne sappiamo niente»

l “drive through” della Misericordia in via Galcianese (foto Batavia)

Doveva aggiungersi a quelli già presenti. Pandemia: 856 casi e due decessi di persone non vaccinate

PRATO. La Regione ha annunciato nel pomeriggio di martedì 11 gennaio l’apertura di 16 nuove postazioni di drive through per la somministrazione di tamponi antigenici rapidi. Nell’elenco dei comuni interessati, oltre a Campi Bisenzio, Firenze, Empoli, e Pistoia, tra gli altri, c’è anche Prato.

Il problema è che di questo nuovo “drive through” in città e in provincia non c’è traccia. Nulla ne sa l’Asl Toscana Centro. Nulla ne sanno le associazioni di volontariato, che pure dovrebbero fornire il personale che esegue i tamponi per la ricerca della positività al Covid.


In questo caso si tratta di qualcosa che va oltre la solita “politica dell’annuncio” perché nella nota diffusa l'11 gennaio dalla Regione e ripresa dal sito istituzionale Toscana Notizie (oltre che da numerosi mezzi d’informazione) non si parla di qualcosa che dovrebbe accadere, ma di qualcosa che è già accaduto (“Sono al momento 16 le prime nuove postazioni di drive through per la somministrazione di tamponi antigenici rapidi, attivate da oggi dalle associazioni di volontariato...”).

In realtà gli accordi con le associazioni di volontariato non sono stati ancora formalizzati e di conseguenza il “drive through” pratese esiste solo sulla carta, mentre sono regolarmente attivi quelli della Pubblica Assistenza al Parco Prato e in Vallata oppure quello della Misericordia in via Galcianese. Un’altra postazione avrebbe sicuramente fatto comodo, soprattutto nei giorni a cavallo tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, quando migliaia di persone hanno avuto difficoltà a fare il test rapido. E sarà utile anche in futuro, se e quando diventerà realtà.

In base alle indicazioni della Regione, per accedere al drive through bisogna essere in possesso della ricetta dematerializzata con relativo codice, prescritta dal medico di medicina generale che ha valutato il quadro clinico. Con quella si può prenotare il test sul portale prenotatampone e automaticamente il sistema indicherà le opzioni di prenotazione, a seconda che il cittadino sia sintomatico o asintomatico. Indicazioni utili solo se questa fantomatica postazione prima o poi sarà attivata.

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