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"Dillo alla luna Sofi". L'addio degli amici alla giovane morta per un tumore

La bara bianca colla salma di Sofia Castelli viene portata in chiesa

Cerimonia funebre nella chiesa della Sacra Famiglia a Prato per la ventitreenne che con i genitori  gestiva il ristorante Fra Cipolla a Travalle

PRATO.  Decine di messaggi scritti col pennarello sulla bara bianca. Un collage di fotografie con i momenti più belli insieme agli amici e al centro la scritta "Se c'è qualcosa che non ti va dillo alla luna Sofi. Può darsi che porti fortuna. Sarai sempre nei nostri cuori. I tuoi amici". Un orsacchiotto bianco come la bara.  E poi la chiesa della Sacra Famiglia colma di persone. Tantissimi giovani. Giovani come lei, Sofia Castelli, che a soli 23 anni è stata uccisa da un male incurabile: un glioblastoma al cervello, come quello che tre anni fa si portò via Nadia Toffa, giornalista delle Iene.

Il collage di foto di Sofia Castelli con gli amici

"Ciao Sofi  da quando ti ho conosciuta tra noi è nata una grande e bella amicizia. La nostra storia d'amore è cominciata un anno fa", ha detto Marco col groppo alla gola, dal pulpito, prima di iniziare la funzione religiosa. "Da subito abbiamo vissuto momenti bellissimi - ha continuato Marco - la vita però ci ha messo subito alla prova: la malattia. Hai lottato con tutte le forze e sempre col sorriso. Io ho cercato di starti accanto più che ho potuto cercando di renderti felice. Ogni momento passato insieme con te mi ha riempito il cuore d'amore mille volte. La mia vita non sarà più la stressa senza di te. Porterò sempre nel cuore il tuo ricordo e sarai sempre nei miei pensieri. Le persone non muoiono mai, puoi perdere la loro presenza, la loro voce ma ciò che ti hanno lasciato non lo perderemo mai. Grazie Sofi per tutto l'amore che mi hai regalato, sei e sarai sempre nel mio cuore".

Sofia Castelli aveva 23 anni

Un ultimo saluto per la ventitreenne la cui salma sarà cremata e le ceneri saranno custodite dalla sua famiglia, il padre Nicola e la madre Maria Rosa con i quali e insieme anche alla sorella,  gestiva il ristorante Fra Cipolla a Travalle. La malattia si era presentata nel dicembre del 2019. Da allora un intervento chirurgico d'urgenza e le pesanti cure chemioterapiche. Sembra che il peggio fosse passato tanto che Sofia era tornata ad una vita quasi normale con il suo impegno al ristorante e alle risate con gli amici, fra i quali è emerso Marco che dall'amicizia è passato all'amore. La malattia sembrava ormai superata e tutto stava procedendo nel migliore dei modi. E invece il tumore si è ripresentato esattamente un anno fa. I medici pensavano di poter intervenire di nuovo come in passato per fermarlo. Ma questa volta non è andata così, anzi la nuova forma di glioblastoma si è rivelata molto più aggressiva e nonostante lo spirito e la combattività di Sofia, non c'è stato niente da fare. Famigliari e amici in lacrime le hanno dato l'ultimo saluto terreno. Ora c'è la luna ad ascoltre i sogni di Sofia.