Un uomo incappucciato ha appeso le palline di Hitler all'albero di Natale

Le palline con l'immagine di Hitler appese all'albero di Natale

I poliziotti della Digos di Prato hanno acquisito la denuncia del sindaco di Montemurlo e le immagini delle telecamere di videosorveglianza. La solidarietà di partiti e politici

MONTEMURLO. Un uomo fra i venti e i trent'anni, col cappuccio e la mascherina sulla bocca. Ha impiegato circa venti minuti a cominciare dalla mezzanotte e mezza di Santo Stefano per posizionare quindici palline con l'immagine di Hitler che tiene in mano un cuore, sui rami dell'albero di Natale davanti al comune di Montemurlo. Sono queste le immagini che hanno ripreso le telecamere del Comune e che ora sono in mano al personale della Digos della questura di Prato.

Un agente della polizia municipale accanto all'albero di Natale

Chi è quell'uomo e che significato voleva dare con quelle palline con la foto di Hitler sopra? Queste sono solo le prime domande alle quali dovranno dare una risposta gli investigatori.

Si tratta di un insano retaggio di neonazismo? O di una goliardata idiota? Oppure di un messaggio legato ai no vax per fare l'assurdo paragone fra la dittatura nazista e quella che definiscono la dittatura sanitaria legata al Covid19?

Di sicuro si tratta di un gesto completamente diverso rispetto a quello di qualche anno fa quando gli impiegati comunali, sotto lo stesso albero di Natale, trovarono dei "falli" di cartone. Quello sì che fu una bravata goliardica.

Il primo cittadino di Montemurlo, Simone Calamai, ha sporto denuncia e gli investigatori della Digos hanno iniziato a raccogliere prove e filmati per scoprire l'identità dell'uomo. La prima notizia di reato è già stata trasmessa al sostituto procuratore della Repubblica di turno in questi giorni, il dottor  Lorenzo Gestri e dovrebbe parlare di apologia del fascismo.

"Si tratta di un episodio gravissimo che offende i valori su cui è nata la nostra Repubblica e la nostra democrazia - ha detto il sindaco Simone Calamai, dopo aver scoperto quanto accaduto e dopo aver fatto intervenire la polizia municipale, intervenuta per rimuovere le decorazioni offensive- Un gesto che oltraggia tutti coloro che sono morti per i valori di libertà e pace e che si sono battuti per regalarci la Costituzione e la libertà. Non si tratta di una bravata, sono profondamente indignato. Utilizzare le immagini di Hitler come decorazioni per l'albero di Natale è un'offesa per tutta la nostra comunità, riunita in questo simbolo di gioia e fratellanza per le festività".

Se le immagini della telecamera che inquadra l'albero forse non sono sufficienti per far scoprire l'identità dell'uomo, i poliziotti hanno recuperato i video di molte altre telecamere presenti nella zona con la concreta possibilità di arrivare alle immagini di quando l'uomo è salito su un'auto o su uno scooter o se ha incontrato qualcun'altro, per poter acquisire nuovi e più concreti indizi per dargli un nome.

Intanto cominciano ad arrivare i primi messaggi di solidarietà come quello dell'onorevole Giorgio Silli: "Quanto accaduto a Montemurlo, comune nella nostra provincia di Prato, è agghiacciante e ci fa capire che contro il razzismo non dobbiamo mai abbassare la guardia”. Dichiara in una nota i deputato di Coraggio Italia e segretario di presidenza della Camera, Giorgio Silli. “Appendere dei simboli nazisti all’albero di Natale davanti al municipio è un gesto vile che offende tutti i cittadini ma anche il ricordo di chi ha lottato per la libertà e la giustizia. Al sindaco Simone Calamai e a tutta la comunità di Montemurlo va la mia piena solidarietà con la speranza che le autorità individuino quanto prima il responsabile di un gesto cosi grave”. "Contro ogni oblìo e a fondamento dei nostri valori democratici e di pace, il Partito Socialista di Prato e i socialisti pratesi si stringono alla comunità e alla città di Montemurlo per le vili immagini nazi-fasciste apposte sull'albero natalizio. Esprimiamo vicinanza e solidarietà a Montemurlo, come sempre faremo a difesa della Costituzione repubblicana e dei nostri comuni valori" recita il comunicato firmato da il segretario provinciale e il Direttivo del Psi di Prato.