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Giornate di lavoro perse causa Covid: indennizzo da 300 a 750 euro

Il Comune di Montemurlo pubblicherà un bando per i dipendenti penalizzati dalla pandemia: ecco i requisiti

MONTEMURLO. Il Comune di Montemurlo chiude il 2021 stanziando 50mila euro a favore dei lavoratori dipendenti che, a causa della pandemia, hanno perso il lavoro o hanno subito una forte contrazione delle giornate lavorative nel corso dell’anno 2020 e 2021. Il bando per l’erogazione dei contributi, fino ad un massimo di 750 euro per chi ha perso più di 50 giornate lavorative, sarà pubblicato i primi giorni del 2022.

Le conseguenze dell’emergenza sanitaria colpiscono in particolare le famiglie più fragili, a basso reddito o formate da soggetti che nel corso della pandemia hanno perso il lavoro o hanno visto ridursi l’orario di lavoro. Ecco perché il Comune ha deciso di fare il bando. Un’azione che si somma alla distribuzione dei buoni spesa, dei bonus affitti e bollette e che va a garantire la coesione sociale. Per chi ha perso fino a 16 giornate di lavoro sarà erogato un contributo del valore di 300 euro, da 31 a 40 giornate perse lo stanziamento sale a 450 euro, da 41 a 50 giornate inattive il contributo è di 600 euro, mentre chi ha perso il lavoro o è stato a casa per più di 50 giorni il bando prevede un aiuto di 750 euro.

«Purtroppo questi fondi non possono risolvere il problema della mancanza di lavoro causata dalla pandemia – spiega il sindaco Simone Calamai – ma vogliono essere un segno di vicinanza concreto dell’amministrazione comunale verso chi ha dovuto subire le conseguenze della pandemia. Un modo per stare vicini alle famiglie che oggi stanno attraversando momenti di difficoltà».

A parità di punteggio sarà data priorità alle domande di coloro il cui nucleo familiare è composto da minori. In tutti gli altri casi sarà applicato il criterio della data di presentazione della domanda. Per partecipare al bando e presentare domanda per l’erogazione dei contributi, è necessario possedere particolari requisiti, come la residenza nel comune di Montemurlo alla data 1° gennaio 2020 e al momento della presentazione della domanda, per i contributi relativi all’anno 2020 e la residenza almeno alla data del 1° gennaio 2021 per i contributi richiesti per il solo 2021. È inoltre necessario dimostrare di essere occupato con regolare contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, a tempo pieno o parziale. Infine, nella domanda andrà indicata la riduzione delle giornate di lavoro o la perdita del lavoro a seguito di licenziamento (escluso quelli per giusta causa), per fine contratto, per cessazione o per cassa integrazione nell’arco del 2020 o 2021. Sarà accettata esclusivamente una sola domanda per nucleo familiare.