Al via la vaccinazione dei più piccoli Ottanta al giorno al centro Covid Pegaso

Ma c’è il problema della sovrapposizione con gli appuntamenti per l’influenzale. Sono 65 i nuovi casi tra gli under 18

Maria Lardara

Prato. Una puntura ogni 12 minuti. Giusto il tempo di far sentire il bambino a suo agio e “addolcire” l’iniezione magari con un po’ di giochi e animazione sullo sfondo. Sedute “soft” per i primi 80 bambini dai cinque agli undici anni che giovedì 16 dicembre saranno immunizzati al centro Pegaso 2 (dalle 14 di oggi è possibile prenotarsi sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it). Non negli stessi spazi frequentati dagli adulti alle prese soprattutto con la terza dose ma in locali dedicati attrezzati dall’Asl.


La prima tranche di Pfizer pediatrico sarà inoculata al Pegaso 2 dopodiché, dopo il 20 dicembre, scenderanno in campo i 29 pediatri di libera scelta attivi sul territorio pratese. Non bisogna però aspettarsi i numeri di una vaccinazione di massa, almeno in questa prima fase. Sì perché nell’ex Creaf si viaggerà al ritmo di 80 vaccinazioni al giorno: lo stesso numero di somministrazioni che sarà garantito negli hub di Empoli e Pistoia mentre al Mandela Forum saranno vaccinati 200 bambini al giorno. La partita si giocherà con le prime 90mila dosi in arrivo su tutta la Toscana e che saranno distribuite in maniera proporzionale sui territori.

«Dobbiamo garantire a livello di area vasta un’offerta di circa 500 dosi al giorno su una platea potenziale di 97mila bambini da vaccinare in tutta la nostra Asl – sottolinea Renzo Berti, direttore del Dipartimento prevenzione dell’Asl Toscana Centro – Una quota cospicua sarà vaccinata dai pediatri». Pediatri che avranno a disposizione tre fiale a settimana per un totale di trenta prime dosi (ogni fiala ne conterrà dieci) da somministrare a fine ambulatorio o comunque secondo le proprie modalità organizzative. In questi giorni ciascun ambulatorio pediatrico procederà a prenotare via via le fiale attraverso il sistema delle farmacie territoriali. Alcuni studi più strutturati manderanno dei messaggi ai genitori per informarli della nuova campagna vaccinale, grazie a specifiche applicazioni.

«Le richieste sono tante – sottolinea Luciana Biancalani, segretaria provinciale della Fimp – Certo, essendo partita quest’anno in ritardo la vaccinazione antinfluenzale abbiamo bambini già in lista per questa con il rischio di creare sovrapposizioni». I pediatri avranno la possibilità di vaccinare anche al Pegaso 2 in determinate “finestre” fermo restando che non si potranno mescolare le agende. Nell’area pratese la platea potenziale è di 16mila piccoli da immunizzare: tenendo conto del ritmo di vaccinazione che avrà l’unico hub attivo sul territorio pratese e della capacità di vaccinazione dei pediatri (30 bambini a settimana), ci vorranno almeno tre mesi per coprire con la prima dose la popolazione di Prato e provincia sotto i 12 anni. Intanto sale il numero dei contagi in età scolare: fra il 29 novembre e il 5 dicembre, l’area pratese ha registrato 65 nuovi casi under 18.

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