Uomo mostra il Green pass di una donna e viene multato

Un cinese è stato controllato dai carabinieri a Prato e poi è risultato anche senza permesso di soggiorno

PRATO. Giocando sul fatto che per gli italiani è difficile capire se un nome cinese appartiene a un uomo oppure a una donna, un cinese ha mostrato ai carabinieri un Green pass intestato a una connazionale, tra l'altro più giovane di lui. E' successo nella serata di sabato 27 novembre nel corso dei controlli che i carabinieri della Compagnia di Prato hanno eseguito in diverse sale slot del territorio provinciale, dopo che nei giorni scorsi era stata chiusa la sala slot di piazza Mercatale, all'interno della quale era stato trovato un giovane bengalese senza Green pass.

Alla richiesta di mostrare il certificato, il cinese ha mostrato uno screen shot dal proprio cellulare che però, spiegano i carabinieri, indicava una persona di età apparentemente più giovane. Una ulteriore verifica sulla documentazione ha confermato i dubbi dei militari poiché la certificazione prodotta apparteneva a una persona diversa, peraltro una donna, particolare che dal nominativo non risultava immediatamente evidente e motivo per il quale il cinese l’aveva probabilmente scelto e utilizzato magari anche in altre occasioni. Dai successivi accertamenti è risultato che l'uomo è senza permesso di soggiorno.

Per questo è stato denunciato per sostituzione di persona, segnalato all'Ufficio immigrazione e multato per la violazione delle norme anti-Covid.

I controlli sono proseguiti anche nella serata, insieme ai militari del Nas di Firenze, con verifiche presso locali pubblici ed alcune sale da ballo, rilevando anche qui delle sanzioni amministrative per inosservanza delle normative di sicurezza Covid-19.