Il centro si è vestito a festa, addobbi e luminarie accese

L'accensione dell'albero di Natale in piazza del Comune

È tornato il trenino lillipuziano con partenza e arrivo in piazza del Duomo. Assegnati sessantamila euro per illuminare e finanziare iniziative nelle frazioni

PRATO. E luce sia. Da ieri, 27 novembre, il salotto buono della città mostra il suo volto più bello, quello delle luminarie accese aspettando le festività natalizie. Nonostante i capricci del meteo e gli ombrelli aperti per le strade del centro, quest'anno i pratesi torneranno a festeggiare un Natale con molte meno limitazioni rispetto all’anno scorso. Il centro storico si è vestito a festa con il grande abete in piazza del Comune che come da tradizione è stato acceso dal sindaco Matteo Biffoni accompagnato dall’assessora allo sviluppo economico Benedetta Squittieri e da altri esponenti della giunta.

E poi la cometa scintillante in piazza Duomo mentre in piazza delle Carceri gira già da due settimane la giostra per bambini e da venerdì è in marcia il trenino lillipuziano che segue due percorsi diversi con partenza e arrivo sempre in piazza Duomo (dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30 con biglietto gratuito). E poi la ruota panoramica che svetta in piazza Mercatale con vista dall’alto sui tetti del centro storico e sulle bancarelle del mercato che oggi occuperanno lo spazio del parcheggio rialzato (si tratta di un’edizione straordinaria). Occhio al prezzo: salire a bordo è un po’ salato perché un giro di circa dieci minuti costa 7 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini.

Non solo cascate di luce. Molte delle piazze del centro storico sono state addobbate con gli alberi di Natale: piazza Duomo, piazza Ciardi, piazza San Domenico, piazza San Niccolò, piazza delle Carceri, piazza della Stazione, piazza Mercatale. In particolare, l'albero in piazza Sant’Agostino è stato donato da Lions Club Prato, mentre quello a Porta Frascati, ispirato al tema della lotta alla violenza di genere, è stato donato da Zurich Assicurazione. Le luminarie, gli addobbi e le attrazioni che danno vita all'atmosfera natalizia sono collocate praticamente dentro e appena fuori le mura: è un po’ come ritornare alla normalità assaporando la magia di quelle feste che mancava da due anni.

E per il secondo fine settimana consecutivo si accendono anche nuove vetrine e insegne in via Garibaldi. Dopo l’apertura di “Mattoncini”, ieri è stato il turno di “Bottega Verde” che fa rifiorire il fondo dell’ex Swarovski che si è trasferito da corso Mazzoni. Dal centro storico alla periferia: ammontano a 60mila euro i contributi messi a disposizione dal Comune per finanziare i progetti e le iniziative natalizie delle frazioni, comprese le luminarie, con l’obiettivo di illuminare il maggior numero di zone della città e scaldare l’atmosfera del periodo festivo.