Omicidio di Comeana, fermato un uomo nella notte: caccia al complice

Gianni Avvisato, la vittima

In manette un uomo di 39 anni residente a Firenze, l'aggressione è maturata nell'ambiente della criminalità

PRATO. Al termine di un'indagine lampo i carabinieri sono convinti di aver risolto il caso dell'omicidio di Gianni Avvisato, ucciso nel pomeriggio di mercoledì 24 novembre sulla porta della sua abitazione, in via Boccaccio a Comeana. Nel corso della notte è scattato il fermo di un uomo di 39 anni residente a Firenze, mentre il complice è attivamente ricercato.

L'omicidio sarebbe maturato nell'ambiente della criminalità e si sta indagando per capire se Avvisato doveva dei soldi ai suoi assassini oppure se è stato ucciso per altri motivi. L'arma del delitto non è stata ancora trovata e i carabinieri ritengono che sia in possesso del complice del fermato.

Il fermato, difeso dagli avvocati Massimo Nistri e Mattia Alfano, è stato rintracciato dai carabinieri perché risulta il proprietario dell'auto rossa che alcuni testimoni hanno visto allontanarsi da via Boccaccio dopo l'omicidio. L'uomo è stato prelevato a casa e portato in caserma, dove è stato a lungo interrogato alla presenza del sostituto procuratore Massimo Petrocchi. Avrebbe ammesso di essere stato presente sul luogo dell'omicidio, ma ha detto di non aver avuto una parte attiva nell'uccisione di Gianni Avvisato, scaricando le responsabilità sul complice.