Prato, trentottenne ucciso in un agguato. I vicini hanno sentito gli spari. Caccia a due killer

Il corpo senza vita dell'uomo è stato trovato per strada a Comeana, una frazione sulle colline pratesi. I vicini hanno sentito un colpo di pistola. Chi era la vittima

CARMIGNANO. "Aiuto, aiuto, mi hanno sparato". Urlava, con una gamba sanguinante. Hanno provato a soccorrerlo, qualcuno ha preso un panno. Altri vicini hanno chiamato l'ambulanza, ma non c'è stato niente da fare. Quando sono arrivati i soccorsi, Gianni Avvisato era già morto. Sono in corso da oggi pomeriggio le indagini dei carabieri dopo il ritrovamento di un cadavere di un uomo a Comeana, sulle colline di Prato. Secondo le prime informazioni, i vicini hanno udito almeno uno sparo. Una donna ha raccontato di averne sentiti due, ma soprattutto di aver visto due persone litigare con lui, poi sarebbero scoppiati i colpi di arma da fuoco e i due si sarebbero allontanati dal luogo del delitto per scappare in auto. La vittima, 38 anni, è del posto. Abitava proprio in una delle case di via Boccaccio. All'arrivo dei soccorsi e dei militari il corpo era a terra poco lontano dall'abitazione, in una strada senza uscita.

Il delitto sarebbe avvenuto intorno alle 15,30 e gli investigatori non escludono si sia trattato di un agguato. Sulla dinamica emergono i primi dettagli. Gianni Avvisato, già noto alle forze dell'ordine, è stato raggiunto da un proiettile all'inguine. Il medico legale ha riscontrato il foro d'entrata ma non quello di uscita. La ferita ha provocato un'emorragia e in pochi minuti gli ha stroncato la vita. Sono stati i vicini a soccorrerlo per primi e a chiamare l'ambulanza. Ma non gli è bastato il tempo. L'hanno trovato davanti a casa, come se qualcuno lo avesse chiamato per farlo uscire oppure, più probabilmente, come se lo aspettassero fuori, per intercettarlo nel momento del rientro. Avvisato, secondo alcune fonti investigative, aveva contusioni e segni sul volto ma non risalirebbero ad oggi. Forse però sono i segni di una lite o uno scontro avuto giorni fa con i suoi aggressori, a cui i carabinieri danno ancora la caccia.

Avvisato, appassionato di feetness e body building, era stato titolare di una palestra a Poggio a Caiano. Era nato nel 1982 in Toscana da genitori campani. Dopo aver abbandonato la gestione del centro, aveva continuato l'attività di personal trainer, ma ultimamente sembra si stesse occupando anche di ristorazione.