Colpito dal treno, vola dal sottopasso e finisce su un'auto in transito

L'intervento della polizia in via Erbosa

L'atroce fine di un ottantenne che è stato urtato da un convoglio all'altezza di via Erbosa. Il conducente della vettura: "Ho sentito un tonfo e non capivo che cosa era successo". Circolazione interrotta a lungo tra Prato e Pistoia

PRATO. Un uomo di 80 anni è morto nella serata di oggi, 22 ottobre, dopo essere stato urtato da un treno in transito e sbalzato dalla massicciata della ferrovia all'altezza del sottopasso di via Erbosa. L'anziano è finito sulla strada sottostante proprio mentre transitava un'auto e il corpo ormai senza vita è rimasto sull'asfalto.

La tragedia è avvenuta poco prima delle 19 e ha avuto come unico testimone il conducente dell'auto che aveva appena imboccato il sottopasso. "Ero già entrato quando ho sentito un tonfo - ha raccontato l'automobilista - Sulle prime ho pensato che fosse un ciclista, ma ero sicuro che non c'era nessuno quando ho imboccato il sottopasso. Poi mi sono accorto che il corpo era caduto sulla parte posteriore della mia auto".

Il corpo senza vita dell'ottantenne è rotolato sull'asfalto ed è rimasto lì fino all'arrivo dell'ambulanza, ma per lui non c'era niente da fare. Quasi certamente è morto sul colpo per l'impatto col treno. La salma è stata poi rimossa dai servizi funebri della Misericordia.

L'intervento della polizia in via Erbosa

La polizia, intervenuta sul posto con un paio di volanti, non esclude che si sia trattato di un suicidio, ma non è sicuro che sia questa la spiegazione della morte dell'anziano. Certo, il posto dove è accaduto l'incidente non si presta a normali passeggiate. L'ottantenne stava camminando lungo i binari della ferrovia quando è stato colpito dal treno in transito ed è stato sbalzato sulla strada sottostante. Se non si vuole pensare a un suicidio, bisogna comunque pensare a una persona in stato confusionale, che oltre a camminare in un posto molto pericoloso non si è resa conto che stava sopraggiungendo un treno.

La circolazione sulla linea Prato-Pistoia è stata interrotta a lungo, mentre Trenitalia ha organizzato dei bus navetta per assicurare gli spostamenti di chi doveva raggiungere Pistoia, mentre la polizia scientifica era al lavoro per rintracciare il telefono cellulare dell'anziano e ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.