Caso Perrella, il presidente della Fondazione sarà convocato in Comune

Lorenzo Bini Smaghi

La commissione Controllo e garanzia vuole ascoltare Lorenzo Bini Smaghi sulle procedure adottate per la revoca della direttrice del Museo Pecci

PRATO. Il presidente della Fondazione per le arti contemporanee in Toscana, Lorenzo Bini Smaghi, sarà convocato dalla commissione comunale di controllo e garanzia per riferire sulla revoca dell'incarico di direttore del Museo Pecci a Cristiana Perrella. Lo ha annunciato il consigliere comunale Leonardo Soldi (centrodestra), presidente della commissione.

"Su quanto accaduto nei giorni scorsi al Museo Pecci, il licenziamento in tronco dell’ormai “ex” direttrice Perrella - scrive Soldi - ritengo sia necessario un approfondimento nella sede competente: la commissione controllo e garanzia del Comune di Prato. Nelle prossime ore darò mandato alla segreteria della commissione affinché reperisca tutto il materiale utile per il lavoro della commissione, a partire dai contratti stipulati proprio tra la fondazione e Cristiana Perrella, per poi procedere con una convocazione urgente del presidente Bini Smaghi. Un atto dovuto nei confronti della città, tenuto conto che l’istituzione Pecci ha già di fatto subito un grave danno d’immagine al quale rischia di seguire un grave danno economico se, come emerso dalle dichiarazioni rese pubbliche dall’ex direttrice, essa intenterà una causa legale nei confronti del Pecci". 

"La commissione - spiega Soldi - non effettua azioni di indirizzo ma solo di verifica, non è in discussione pertanto la legittimità da parte del Cda di scegliersi il direttore che meglio rappresenta il proprio indirizzo, ma verificare se le procedure messe in campo per questa sostituzione siano state fatte o meno secondo il rispetto delle norme. Prendo inoltre atto che a tutt’oggi non sono pervenute dichiarazioni pubbliche degne di nota né da parte del sindaco né dell’assessore competente".