Tre operai rientrano alla Texprint: "Tornano da lavoratori, non da schiavi" - Video

L'ingresso in fabbrica dopo la sentenza del giudice del lavoro che ha ritenuto illegittimo il primo licenziamento firmato dall'azienda a conduzione cinese

Prato, Texprint: il rientro in fabbrica di tre lavoratori licenziati

PRATO. Il primo dei 13 lavoratori licenziati dalla stamperia Texprint di via Sabadell è tornato al lavoro, insieme ad altri due operai pachistani che erano da mesi in sciopero, dopo la sentenza del giudice del lavoro che ha ritenuto illegittimo il licenziamento. "Tornano da lavoratori e non da schiavi" ha commentato Luca Toscano del Si Cobas, il sindacato che ha sostenuto la vertenza dei lavoratori, in gran parte pachistani. "Tornano dopo nove mesi in cui si è fatto di tutto per dipingerli come i cattivi - ha aggiunto Toscano - Invece i cattivi sono quelli che sfruttano il lavoro. Oggi arriva un messaggio importante per tutti, e cioè che non bisogna avere paura, in un città dove anche le istituzioni alimentano la paura".

I tre lavoratori rientrano alla stamperia Texprint