A ottobre il Prato potrebbe tornare al Lungobisenzio, ma senza la tribuna centrale

Il sopralluogo allo stadio Lungobisenzio

Sopralluogo nell'impianto orfano delle partite da quattro anni. All'inizio disponibili solo le tribune scoperte lato via Firenze e lato Ferrovia

PRATO. I lavori per la ristrutturazione degli spogliatoi e dei servizi igienici dello stadio Lungobisenzio sono terminati e il Comune punta a ottenere l'agibilità della struttura per la parte sportiva entro metà ottobre. Questo significa che il Prato dopo 4 anni e mezzo potrebbe tornare a giocare al Lungobisenzio le proprie gare interne di campionato serie D. E' quanto è emerso oggi, 27 settembre, nel sopralluogo effettuato dalle due Commissioni consiliari 3 Lavori pubblici e 5 Sport e Cultura, presiedute da Paola Tassi e Rosanna Sciumbata, insieme all'assessore allo Sport Luca Vannucci, alla dirigente del settore Patrimonio e Sport Valentina Pacini e il tecnico comunale che ha seguito i lavori, Juri Baldi.  

Gli spazi risistemati, compresi gli impianti e i bagni sul lato ferrovia, saranno consegnati ai nuovi gestori dell'Ac Prato di Stefano Commini: rimangono da completare i lavori sulla scalinata d'accesso su via Firenze. L'agibilità dell'impianto dovrà essere rilasciata dalla Commissione provinciale per il pubblico spettacolo su richiesta del Prato Calcio, che dovrà presentare un documento tecnico per il piano sicurezza. Più lunghi invece i lavori per rifare la copertura della tribuna centrale, anche per la carenza di disponibilità di materiali edili in questo momento, come ha spiegato l'ingegner Baldi: "Il nostro obiettivo adesso è rendere finalmente fruibile per la parte sportiva il più importante impianto di calcio del territorio - ha detto l'assessore Vannucci - Dopo oltre 4 anni di chiusura i problemi tecnici non erano certo pochi, anzi, sono aumentati. Nonostante tutto in tre mesi, da giugno ad ora, la dittà è riuscita a portare a termine i lavori. Il passo successivo è l'intervento per rifare la copertura della tribuna centrale, soprattutto per il ritorno del pubblico e per creare le condizioni anche per altri utilizzi legati allo spettacolo. Questo è un contenitore che adesso vogliamo rimettere in uso, ma che per gli spazi e le caratteristiche che ha si presta ad una progettualità più ampia".  Per risolvere il problema dell'intervento alla tribuna centrale il Comune sta pensando ad una minitribuna mobile coperta da 50 posti da posizionare a lato della struttura in cui ospitare la dirigenza ospite e la stampa. Invece per il pubblico almeno inizialmente verrebbero utilizzare le due tribune scoperte in metallo lato via Firenze e lato Ferrovia.