Incendio a Montemurlo, capannoni distrutti. Il titolare aveva già perso un'azienda nello stesso modo

I vigili del fuoco finiscono di spegnere l'incendio scoppiato a Montemurlo (foto Carlo Sestini)

Fiamme domate dai vigili del fuoco, che si stanno occupando delle bonifiche. Per fortuna nessun ferito

PRATO. Domato l’incendio scoppiato nella tarda serata di giovedì 23 settembre alla sfilacciatura Brittoli di  via Venezia, a Montemurlo. I vigili del fuoco in mattinata hanno proseguito il loro lavoro per bonificare la zona e per evitare l’insorgere di altri, eventuali, focolai. Tre i capannoni colpiti dall’incendio: per la maggior parte andati distrutti. I tetti sono crollati e i danni sono considerevoli. L’incendio sia scoppiato nella zona dell’azienda dedicata alla sfilacciatura, dove si lavora per ottenere fibra dagli stracci. Non risultano, per fortuna, feriti e i vigili del fuoco stanno indagando per risalire alle cause del fuoco.

Maxi-rogo a Montemurlo, i vigili del fuoco al lavoro per contenere i danni

Valerio Brittoli, il proprietario della sfilacciatura che è stata interessato dall'incendio, era il titolare anche della Filatura Delta di Larciano che il 14 dicembre del 2019 fu distrutta da un furioso incendio. Lui stesso riportò ustioni a un piede. In meno di due anni ha visto andare in fumo due aziende.