Travolge un pedone e scappa: 21enne denunciato per omissione di soccorso

La fuga dell'automobilista tra viale Veneto e viale Montegrappa ripresa dalle telecamere

Il giovane è stato rintracciato dalla polizia municipale grazie alle telecamere e alle testimonianze. Il ferito se la caverà in cinque giorni

PRATO. Un automobilista di 21 anni ha travolto un pedone e si è allontanato senza assistere la persona ferita. L'incidente stradale si è verificato giovedì 16, alle 22,40, in viale Montegrappa, poco prima della rotatoria con viale Vittorio Veneto. Un'auto Nissan Micra, giunta alla fine del rettilineo del viale nel punto in cui la strada si immette su viale Vittorio Veneto, è terminata fuori strada, probabilmente per l’eccesiva velocità tenuta dal suo conducente e, dopo aver sormontato l’isola di traffico, ha investito il giovane pendone che si trovava sul marciapiede.

Alcuni passanti hanno assistito all'investimento ed accorsi, hanno visto che la persona alla guida che, dopo essere discesa dall’auto, pè risalita dopo pochissimo tempo e si è allontanata con il veicolo con il quale aveva provocato l’incidente. I presenti hanno quindi chiamato il soccorso sanitario per le cure al giovane che aveva subito il trauma ed hanno anche allertato la polizia municipale.

Agli agenti dell'ufficio sinistri che sono intervenuti sul posto, i testimoni hanno raccontato che la Nissan aveva subito ingenti danni al parabrezza e che si era allontana in direzione di piazza san Marco. Nel frattempo il giovane è stato soccorso da un'aumbulanza e portato per le cure al pronto soccorso, dove i sanitari gli hanno diagnosticato una lesione da politrauma con prognosi di cinque giorni.

Gli agenti dalla municipale hanno iniziato subito le ricerche del veicolo e, grazie alla registrazione dei filmati di videosorveglianza del circuito cittadino, hanno individuato il veicolo fuggitivo nel percorso di fuga nonché il suo conducente che, la mattina del giorno dopo, è stato rintracciato da una pattuglia del reparto motociclistico presso il luogo di lavoro.

Alla vista degli agenti la persona ha ammesso di aver provocato l’incidente e di essersi allontanato, giustificando il proprio comportamento col fatto che l'incidente, secondo lui, non era stato grave. A poco sono valse le dichiarazioni del conducente a cui gli agenti hanno invece rappresentato la gravità del fatto e nei cui confronti sono subito scattati sia il ritiro della patente di guida ai fini della sua sospensione che la denuncia all'autorità giudiziaria per omissione di soccorso, fuga e lesioni stradali.