Finalmente in piazza: la serata dell'orgoglio biancazzurro - Foto - Video

I tifosi del Prato in piazza San Francesco (foto Sestini)

Quasi mille persone alla presentazione del Prato in San Francesco presentata da Jimmy Ghione e un coro per Commini: "Presidente, portaci in Europa!"

PRATO. E' stata la serata dell'orgoglio biancazzurro, una serata che alcuni aspettavano da quarant'anni. Tra questi, il sindaco Matteo Biffoni, che è salito sul palco di piazza San Francesco come primo cittadino ma anche come primo tifoso in occasione della presentazione della squadra che domenica esordirà nel campionato di Serie D sul difficile campo di Rimini.

Prato, l'entusiasmo dei tifosi per la presentazione della squadra di calcio

Quasi mille persone in piazza, sulle sedie dei posti prenotati ma soprattutto fuori dalle transenne, con bandiere e fumogeni per salutare il nuovo presidente Stefano Commini e il direttore generale Ivano Reggiani, accolti sul palco da Diletta Bitorzoli, dalla voce storica del Prato Stefano Chini (mille partite all'attivo) e da Jimmy Ghione, l'inviato di Striscia la notizia.

Il sindaco Matteo Biffoni sul palco con Jimmy Ghione e Diletta Bitorzoli (foto Sestini)

Commini e Reggiani sono stati accolti dal coro "presidente, portaci in Europa!", tanto per volare basso, e hanno ringraziato tutti, soprattutto il sindaco per l'opera di mediazione che ha portato alla cessione del Prato dalla famiglia Toccafondi alla nuova proprietà.

I tifosi del Prato in piazza San Francesco (foto Sestini)

Un sindaco particolarmente euforico sul palco, che ha rivendicato la sua antica militanza di tifoso biancazzurro e ha promesso di tornare in curva appena ce ne sarà l'occasione. Gli hanno chiesto quando il Prato potrà tornare a giocare al Lungobisenzio e non si è sbilanciato. Ha detto che sono partiti i lavori di adeguamento dell'impianto e che succederà "il prima possibile".

I tifosi del Prato in piazza San Francesco

Da molto tempo non si vedeva una simile esplosione di entusiasmo per una squadra che è finita in Serie D ma vuole risalire al più presto. Non si vedeva anche perché l'ex presidente Paolo Toccafondi non poteva permettersi di andare in piazza, avendo tutto il tifo contro. Ma il fuoco della passione biancazzurra evidentemente covava sotto la cenere ed è tornato allo scoperto. "L'unica cosa che non potevamo permetterci era l'indifferenza" ha sintetizzato il sindaco.

Il presidente Commini e il direttore generale Reggiani sul palco (foto Sestini)