Poggio, la nuova viabilità del centro bocciata dai commercianti

Alcuni dei commercianti promotori della protesta

«Deve tornare tutto come prima dei lavori sui ponti all’Asse e al Mulino». Consegnate in Comune 1.200 firme per chiedere di fare marcia indietro

POGGIO A CAIANO. I commercianti del centro dicono “No” alla trasformazione della viabilità di Poggio a Caiano e al senso unico in direzione Firenze di via Vittorio Emanuele II. La questione del passaggio di auto e persone fra Largo Filippo Mazzei, piazza XX Settembre e via Cancellieri diventa il tema caldo dell’estate. Ieri mattina, un gruppo di una decina di commercianti ha messo su in Largo Filippo Mazzei un incontro per spiegare le ragioni del “No”.

«La viabilità deve tornare a come era prima dei lavori sui ponti all’asse e al Mulino», va giù deciso Massimo Capece, corniciaio storico da 50 anni nel centro di Poggio. «Fare via Vittorio Emanuele a senso unico verso Firenze e riversare tutto il traffico in questa direzione, senza parcheggi, uccide tutto, il centro e il commercio», prosegue. Intanto, i commercianti della zona hanno fatto una raccolta di firme: in poche settimane ne hanno raccolte ben 1.200 dei residenti della zona. Raccolta depositata agli amministratori comunali in cui è richiesto in modo chiaro e netto che tutto torni a come era prima, in assenza di alternative ad un sistema del traffico, quello poggese, da sempre condizionato da alti flussi di passaggio di automobili e mezzi pesanti.

«Siamo al centro fra Firenze, Pistoia e Prato. Il sistema della viabilità fatto trent’anni fa è l’unico che regge. Altre ipotesi non fanno che complicare le cose», hanno detto in molti dei presenti. Nel mirino finisce anche la realizzazione della nuova piazza XX Settembre. Qui, con il progetto esecutivo e l’inizio del cantiere dei lavori, parte di via Pratese verrebbe cancellata dalla nuova piazza. La contestazione è sui nuovi assetti che si stanno prefigurando della viabilità, anche se ad oggi, al di là di qualche voce di corridoio, non c’è niente di ufficiale.

«Non ci torna che si voglia far passare il messaggio che tutti i poggesi siano d’accordo con le ipotesi che mette in campo l’amministrazione comunale, quando in realtà non è cosi. Lo dimostrano le 1.200 firme raccolte in poche settimane. Vogliamo un incontro pubblico in cui discutere con il Comune e le associazioni di categoria», rilancia Renzo Peschi titolare del negozio “Jumper” di via Lorenzo il Magnifico.

«Le ipotesi con il piano operativo restano la realizzazione del parcheggio al Ponte al Mulino, area ex Toscoblock, e qui si avrà un esproprio. L’altra su cui si lavora è il parcheggio sull’Aietta nell’area dell’ex cinema Italia. Sono queste le due strutture che potranno alleggerire la pressione e dare possibilità di una nuova viabilità al centro di Poggio», risponde il vicesindaco Giacomo Mari. «Nessuno comprende bene a fondo l'importanza del commercio sulla ex statale a Poggio a Caiano», taglia corto Nello Spinelli del Bar Roberta.