Acqua a singhiozzo per due giorni a Prato: ecco le zone interessate

Le zone interessate dalla diminuzione del flusso di acqua

Publiacqua ha annunciato lavori sulla rete dal 9 all'11 agosto. Sarà garantita la forniture in tre fasce orarie ma sono comunque previsti disagi

PRATO. Il 10 e l'11 agosto saranno due giorni difficili per chi avrà bisogno di farsi una doccia nell'area metropolitana da Firenze a Pistoia. Lo ha annunciato Publiacqua illustrando il programma dei lavori alla cosiddetta "Autostrada dell'acqua", un cantiere “fiorentino” ma che interessa anche la provincia di Prato, il comune di Pistoia e i comuni di Agliana, Quarrata e Serravalle Pistoiese che, attraverso la grande condotta che corre lungo la piana, vengono riforniti di acqua potabilizzata dall’Impianto dell’Anconella.

Alle fasi di scavo e di posa che si sono succedute fino ad oggi lungo il viale Lavagnini, il viale Matteotti e Piazza della Libertà a Firenze, dalle ore 22 di lunedì 9 a mercoledì 11 agosto si aggiungeranno i lavori che, tecnicamente, vengono definiti “impatti”, operazioni di collegamento tra le nuove condotte e la rete preesistente, per eseguire i quali sarà messa fuori servizio il tratto di condotta DN 1200 (1 metro e 20 cm di diametro) che corre su viale Matteotti (dall’incrocio con via Lamarmora) e su viale Lavagnini (incrocio con viale Strozzi). Un doppio intervento realizzato in parallelo per ridurre al massimo i disagi alla popolazione che comunque non potranno essere annullati del tutto, considerata l’importante della infrastruttura acquedottistica interessata.

Questa interruzione di un tratto fondamentale della cosiddetta Autostrada dell’Acqua comporterà infatti l’interruzione dell’apporto di circa 400 litri al secondo che normalmente integra la risorsa a disposizione dei comuni ad ovest del capoluogo regionale e questo avrà effetti sull’approvvigionamento dell’acqua per i cittadini poiché potrà essere solo parzialmente sostituita dalle risorse locali. Nonostante questo l’acqua al “piano strada” anche se con bassa pressione rimarrà disponibile nella gran parte delle località interessate.

Al fine di ridurre i disagi causati dall’interruzione dell’Autostrada dell’Acqua nei giorni immediatamente precedenti gli “impatti” saranno eseguite manovre per potenziare l’apporto delle risorse locali mentre, per favorire la circolazione dell’acqua nei distretti idrici interessati, saranno modificate le direzioni di movimento della risorsa. Per questi due motivi si potranno verificare, sia nei giorni precedenti che tra il 9 e l’11 agosto, temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua. Per affrontare queste “criticità” su tutto il territorio interessato saranno attive squadre operative. Contestualmente sarà potenziata la produzione dell’Impianto di Mantignano, della Falda pratese e delle risorse locali.

Dalle ore 22 del 9 agosto iniziano le operazioni propedeutiche ma fondamentali dell’impatto finalizzato a collegare le nuove condotte dell’Autostrada dell’Acqua con la rete esistente. Inizierà progressivamente a farsi sentire l’interruzione dell’apporto degli oltre 400 l/s che normalmente l’anello idrico pratese riceve da Firenze. Questo comporterà una forte riduzione della risorsa disponibile sui Comuni di Prato, Montemurlo, Carmignano e Poggio a Caiano.

In particolare si evidenzia che sul comune di Prato, dove sarà “spinta” al massimo la produzione delle risorse locali, attraverso manovre sulla rete e sugli impianti, si cercherà di concentrare l’erogazione nelle fasce orarie 6-7, 12,30-14 e 19-21. Anche in questi orari però si potrebbero determinare problemi di pressione determinati dal riempimento delle condotte sentiti particolarmente nei piani alti e/o privi di autoclave.

Mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione dovrebbero limitarsi alle ore pomeridiane e serali per le zone di Galceti, Figline, Santa Lucia e limitrofe.

Allo stesso modo sul capoluogo del comune di Montemurlo si cercherà, attraverso manovre sull’acquedotto, di concentrare l’erogazione nelle fasce orarie 12,30-14 e 19-20,30 (anche in questi orari però si potrebbero determinare problemi di pressione determinati dal riempimento delle condotte sentiti particolarmente nei piani alti e/o privi di autoclave). In zona La Rocca invece gli abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua si registreranno più facilmente nelle ore pomeridiane e serali.

Sul comune di Poggio a Caiano si registreranno forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua in special modo nelle ore pomeridiane e serali. Questi fenomeni saranno avvertiti maggiormente ai piani alti ed in assenza di autoclave.

Sul comune di Carmignano si registreranno forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua in special modo nelle ore pomeridiane e serali e tali fenomeni saranno più intensi sulla zona di Seano.

Dalle ore 8 circa di mercoledì 11 agosto i tecnici provvederanno alle operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interrotto con l’immissione nelle condotte dell’acqua. Questa operazione, che per essere completata richiederà alcune ore (necessarie per il ritorno alla normale pressione d’esercizio dei locali sistemi acquedottistici e per il riempimento dei locali serbatoi) potrà comportare il verificarsi di fenomeni di temporaneo intorbidamento dell’acqua.

Oltre al potenziamento di Mantignano, per ridurre i disagi della popolazione, saranno collocate autobotti sul territorio la cui posizione sarà comunicata nei prossimi giorni.

Per garantire una maggiore operatività, dal 9 all’11 agosto Publiacqua ha incrementato il numero di tecnici e operai presenti sul territorio del 61% che serviranno a coprire le 440 ore/uomo di attività previste nei suddetti giorni su tutto il territorio.

Publiacqua ha previsto un programma di comunicazione all’utenza che prevede azioni specifiche ulteriori a quelle messe in campo normalmente. Saranno effettuate chiamate ai numeri fissi, SMS ai cellulari degli utenti registrati (ricordiamo che per registrarsi è necessario compilare la form presente sul sito all’indirizzo www.publiacqua.it\contatti\ti-chiamiamo-noi), volantinaggi nelle aree critiche, post su Facebook ai profili selezionati per cap, post su altri canali social. Sul sito di Publiacqua è presente una sezione dedicata dove gli utenti potranno trovare informazioni di dettaglio sulle aree impattate per ciascun comune. Sarà effettuata una campagna informativa acquistando spazi sui quotidiani, banner sui principali siti, spot radio e tv, avvisi sugli schermi dei Comuni. Per le utenze non domestiche più sensibili è prevista una comunicazione specifica tramite pec/operatore. A tutti i Comuni verrà inviata comunicazione specifica su aree impattate nel loro territorio. E’ stata istituita una Sala Operativa presso il Telecontrollo di Publiacqua in contatto con le Sale Operative della Protezione Civile.

Durante i giorni del 9-11 agosto Publiacqua garantirà sul proprio profilo Facebook una risposta alle segnalazioni dei cittadini e degli utenti dalle ore 21 alle 24 del 9 agosto, dalle ore 6 alle ore 24 del 10 agosto e dalle ore 6 fino al ritorno della normalità del 11 agosto. Sarà ovviamente attivo il numero verde 800314314 H24

L’evento evidenzia con forza come il sistema idrico dell’intera area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia sia fortemente dipendente dalle infrastrutture fiorentine, l’impianto dell’Anconella e la rete di distribuzione che corre. Negli anni scorsi Publiacqua ha potenziato i prelievi locali dalla falda di Prato, diminuendo in maniera significativa l’apporto da Firenze.

Publiacqua ha presentato al PNRR un progetto di connessione di Prato con il lago di Bilancino e la realizzazione di un importante impianto di stoccaggio e accumulo per la distribuzione all’intera area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia (100 milioni di euro stimati). Quest’opera, se finanziata, garantirà al sistema idrico di avere due fonti importanti di produzione di acqua potabile interconnesse, dando certezza tutto il sistema di essere indipendente da eventi eccezionali come quello programmato per le giornate del 9-11 agosto. 

"In occasione dei lavori - si legge in una nota di Publiacqua - e della riduzione conseguente nell’erogazione dell’acqua prevista, rivolgiamo un appello ai cittadini ad un uso responsabile della risorsa e ad evitare, anche nelle ore precedenti all’inizio dell’intervento, usi impropri e non necessari dell’acqua (innaffiamenti, riempimento piscine ecc.) in modo da preservare al massimo le riserve a disposizione sul territorio coinvolto".