Morta in fabbrica, in centinaia ai funerali. Guerritore: "Luana ha rinunciato al suo sogno per la famiglia"

Alla chiesa di Agliana per l'ultimo saluto alle 23enne morta mentre lavorava a un orditoio in un’azienda tessile 

Celebrati i funerali di Luana, morta sul lavoro

Centinaia di persone si sono ritrovate davanti alla chiesa della parrocchia del Cristo Risorto di Agliana per dare l’ultimo saluto a Luana D’Orazio, la ragazza di 23 anni morta qualche giorno fa mentre lavorava a un orditoio in un’azienda tessile di Oste di Montemurlo. Alla messa, celebrata dal vescovo di Pistoia Fausto Tardelli, hanno partecipato solo i parenti e pochi invitati. Tra loro anche Luana Coppini, la titolare del’orditura, con il marito. Presenti anche il presidente della Regione, Eugenio Giani, i sindaci di Pistoia e Montemurlo. Fuori dalla chiesa anche decine di giornalisti e forze dell’ordine, tantissime persone della zona e conoscenti. Gli amici di Luana indossavano una maglia bianca con la sua foto e hanno lasciato volare palloncini bianchi.

Il fidanzato di Luana D'Orazio in lacrime al funerale (Foto Gori)

IL VESCOVO: "UNA LITANIA CHE SI ALLUNGA"

"È una lunga, lunghissima litania quella dei morti sul lavoro. È una litania che si allunga ogni giorno senza arrestarsi. Due, tre vittime al giorno. Qualcosa di inaudito. Di inaccettabile. Ora siamo qui attorno al corpo straziato di Luana. La sua storia ha commosso l'intero paese. Ma il suo corpo straziato è qui a nome di tutti gli altri corpi straziati ogni giorno sui luoghi di lavoro". Così il vescovo di Pistoia, Fausto Tardelli, durante l'omelia. "Viviamo purtroppo in un mondo in balia delle emozioni - aggiunge - che si accendono e si spengono in un attimo; in un mondo che vive sull'onda dell'immediato, condizionato spesso dai mezzi di comunicazione. E tutti siamo subito distratti da mille altre cose che facilmente finiscono per giustificare la nostra inerzia".

MONICA GUERRITORE: "SONO QUI PER IL SOGNO DI LUANA"

"Luana per grande senso di responsabilità, di maturità e di forza, ha messo da qualche parte questo suo sogno di fare l'attrice, per occuparsi del suo bambino, per occuparsi di sua madre, ha pensato ad avere un lavoro sicuro. Questo è il senso di quanto i giovani siano forti, più di quanto a volte pensiamo. Invece questa sicurezza che lei pensava di avere è stata tradita da chi, per sciatteria, per incuria, non ha salvato la vita di una giovane". Sono le parole dell'attrice Monica Guerritore, accompagnata dal marito Roberto Zaccaria, prima di entrare nella chiesa. "Quindi per questo sogno che lei aveva - aggiunge -, oggi, in rappresentanza di tutte le colleghe attrici che mi hanno chiamato, oggi Luana avrà accanto per un po' il mondo che aveva amato, il mondo dello spettacolo".