Covid, tre vittime ma contagi in calo in provincia di Prato

Il bollettino della Regione segnala 33 casi, il numero più basso da quasi tre mesi, con poco più di un terzo dei tamponi eseguiti

PRATO. Sul fronte della pandemia Covid potremmo essere a una svolta. Ci sono infatti altre tre vittime in provincia di Prato, che portano il totale a 515 dall'inizio dell'epidemia, ma il bollettino quotidiano della Regione segnala solo 33 nuovi casi di positività. Era da quasi tre mesi che non usciva un numero così basso, esattamente dal 9 febbraio, e dunque potrebbe essere iniziata una vera inversione di tendenza nei contagi. Il condizionale è d'obbligo perché va anche detto che, rispetto agli oltre 31.000 tamponi effettuati il giorno prima, nelle ultime 24 ore ne sono stati eseguiti poco più di un terzo, poco più di 11.000. E' una costante nel fine settimana. E dunque per avere una riprova sull'inversione di tendenza bisognerà attendere domani.

Intanto però è il confronto con le altre province a far pensare che forse Prato è finalmente uscita dalla fase più critica. I nuovi positivi a Firenze sono sei volte tanti e a Pistoia sono il doppio di quelli di Prato.

Calano i contagi anche a livello regionale: 570 su 7.489 tamponi molecolari e 2.061 tamponi antigenici rapidi, con una percentuale di positività sulle prime diagnosi in rialzo al 15,7%, anche questa una costante sui dati del lunedì.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (549 confermati con tampone molecolare e 21 da test rapido antigenico). Sono 62.878 i casi complessivi ad oggi a Firenze (183 in più rispetto a ieri), 20.815 a Prato (33 in più), 21.527 a Pistoia (70 in più), 12.702 a Massa-Carrara (28 in più), 23.675 a Lucca (43 in più), 28.026 a Pisa (54 in più), 16.722 a Livorno (32 in più), 21.140 ad Arezzo (65 in più), 12.871 a Siena (53 in più), 8.126 a Grosseto (9 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 6.203 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 6.782  per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 8.097 casi  per 100.000 abitanti, Pistoia con 7.380, Pisa con 6.703, la più bassa Grosseto con 3.699.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.555 (9 in più rispetto a ieri, più 0,6%), 249 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%).

In Toscana ci sono stati 29 decessi: 9 a Firenze, 3 a Prato, 10 a Pistoia, 1 a Lucca, 2 a Pisa, 2 a Livorno, 1 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana.

Sono 6.248 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.012 a Firenze, 515 a Prato, 578 a Pistoia, 517 a Massa-Carrara, 626 a Lucca, 659 a Pisa, 396 a Livorno, 410 ad Arezzo, 291 a Siena, 160 a Grosseto, 84 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 169,2 per 100.000 residenti contro il 203,2 per 100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (269,7 per 100.000), Firenze (202,1 per 100.000) e Prato (200,3 per 100.000), il più basso a Grosseto (72,8 per 100.000).