Toccafondi vende il Prato calcio e lascia dopo 42 anni

L'imprenditore Stefano Commini quando era alla guida del Modena

Confermate le voci sull'accordo. La vecchia proprietà cede tutte le quote all'imprenditore romano Stefano Commini, che ha interessi anche nei servizi aeroportuali, nelle energie rinnovabili e nella comunicazione. L'addio di "Paolino": "Forza Prato per sempre!"

PRATO. Il Prato calcio non è più della famiglia Toccafondi. La conferma è arrivata nella mattinata di oggi, 29 aprile, dallo stesso presidente Paolo Toccafondi con un comunicato che annuncia la cessione di tutte le quote alla Commini Group Spa di Stefano Commini, imprenditore romano di 48 anni.

"In data odierna - si legge nella nota dell'Ac Prato - presso lo studio notarile Francesco D’Ambrosi e Tiziano Casale Associati, è stato formalizzato e sottoscritto atto di cessione, con efficacia differita al 1° luglio 2021, della totalità delle quote del suddetto club alla società Commini Group Spa, alla presenza del suo legale rappresentate e presidente Stefano Commini. L’attuale Cda rimarrà in carica fino alla data del 30 giugno 2021, termine finale della corrente stagione sportiva, al fine di onorare direttamente tutti gli impegni presi con atleti, collaboratori e fornitori. Gli ulteriori dettagli di detta operazione saranno illustrati dalla nuova proprietà, che nel breve si presenterà ai media, alla città ed ai tifosi".

“Dopo 42 anni di ininterrotta gestione e responsabilità del club della mia città, prima della mia famiglia e poi personale, colgo l’occasione per manifestare al dottor Commini ed al suo staff il mio più sincero in bocca al lupo per questa nuova importante e difficile sfida, ringraziandolo inoltre per la discrezione e la celerità con cui ha condotto l’operazione. Allo stesso modo, ringrazio i tifosi del Prato che in tutti questi anni hanno, ognuno a proprio modo, sostenuto il club, augurandogli di poter raggiungere i più prestigiosi traguardi; certamente abbinati anche alla migliore gestione possibile della società, che rappresenta per il sottoscritto e la sua famiglia un vero e proprio motivo di amore. Forza Prato per sempre!". Firmato "Paolino" Toccafondi.

Per i tifosi del Prato, ora relegato in serie D, si tratta di una svolta epocale. Non era la prima volta, anche in tempi recenti, che si parlava di una cessione della società, ma stavolta sembra proprio che l'accordo sia andato in porto.

Stefano Commini, 48 anni, è a capo del Commini Group, una spa con oltre 200 dipendenti attiva in diversi settori: servizi aeroportuali, energia rinnovabile, team sportivi, interessi logistico/turistici e comunicazione. Per un paio di anni, dal 2012 al 2014, Commini ha preso la guida del Modena, prima di cederla ad Antonio Caliendo.

Le reazioni. Subito dopo l'annuncio, il sindaco Matteo Biffoni, che è anche un grande tifoso del Prato, ha pubblicato sul suo profilo Facebook una foto della Curva Ferrovia gremita di sostenitori biancazzurri.

Festeggiano anche gli ultras sulle note di "Liberi liberi" di Vasco Rossi. Sulla pagina Facebook di Prato Ultras è apparso questo messaggio: "Questa giornata è per tutti noi pratesi, per i nostri più di 40 anni di lotta col niente, per chi non ha mai mollato, per chi invece lo ha fatto anche se sotto sotto era per una rabbia grande quanto l'amore per questi colori; questa giornata è per chi ha dato la vita per questi colori, per Aurelio, e per tutti gli altri che sono morti senza vedere la luce di questo giorno. È per chi si è preso una diffida in tutti questi anni ed è stato privato della propria libertà. Questa giornata è per tutti noi".