Finalmente il teatro dal vivo Sul palco c’è Stefano Massini

PRATO. Su il sipario: in zona gialla si riaccendono i riflettori del Teatro Politeama Pratese. E si riaccendono con uno dei nomi di punta del cartellone 2020/2021 che mai era andato in scena dopo la chiusura dei teatri avvenuta esattamente sei mesi fa. Sarà Stefano Massini, voce simbolo della resistenza degli artisti durante la pandemia, a calcare il palcoscenico di via Garibaldi con lo spettacolo “L’alfabeto delle emozioni” di Savà Produzioni.

Un monologo di 80 minuti che vede la regia e l’interpretazione di Massini, scrittore e drammaturgo conosciuto in tutto il mondo noto anche sul piccolo schermo come conduttore di “Ricomincio da Rai 3” insieme ad Andrea Delogu, una straordinaria finestra sul mondo dello spettacolo dal vivo durante i mesi più bui della pandemia. In programma venerdì 21 e sabato 22 maggio (alle 20), “L’alfabeto delle emozioni” segna dunque la ripresa dell’attività del Politeama nel momento in cui la normativa nazionale ha previsto la possibilità di riapertura dei teatri nelle regioni in zona gialla.


«Uno spettacolo che ho difeso con le unghie e con i denti per far sì che rimanesse in cartellone – racconta la presidente del Teatro Politeama Pratese Beatrice Magnolfi – Ha un forte valore simbolico riaprire con una personalità come Stefano Massini che è stato testimone delle sofferenze del teatro dal vivo in questi ultimi mesi. È naturalmente una grande emozione poter accogliere nuovamente il pubblico in sala».

Un rientro in totale sicurezza, con obbligo di prenotazione e con una previsione di 312 posti a fronte dei 750 disponibili in platea

Da mercoledì 28 aprile inizierà la prevendita alla biglietteria di via Garibaldi (orario di apertura dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19), sul circuito TicketOne e nei punti vendita Box Office.

Le novità non finiscono qui per il teatro di via Garibaldi dove fervono i lavori per la mostra dedicata al calciatore Paolo Rossi, organizzata al Ridotto dal Teatro Politeama Pratese, Comune di Prato e Archivio Carlo Palli: 150 opere di arte contemporanea per ricordare “Pablito” morto il 9 dicembre scorso. L’inaugurazione è prevista nella prima settimana di giugno. —