Vigile urbano si uccide sparandosi con la pistola dentro il Comando a Prato

I servizi funebri della Misericordia rimuovono la salma (foto Batavia)

La tragedia è accaduta nel primo pomeriggio, sul posto i carabinieri e il sindaco Biffoni

PRATO. Un agente di polizia municipale si è ucciso nel primo pomeriggio di oggi, 19 aprile, sparandosi un colpo di pistola con l'arma di ordinanza all'interno del Comando dei vigili urbani, in piazza Macelli.

Si tratta di un agente di 63 anni in servizio nell'unità Edilizia e commerciale che stava per iniziare il proprio turno di lavoro. Secondo una prima ricostruzione, l'agente è entrato al comando alle 14.05, si è cambiato e poi è salito in armeria per prendere la propria pistola. Doveva uscire per fare un sopralluogo coi colleghi, ma è ritornato nello spogliatoio e qui si è ucciso con un colpo di pistola in faccia. I colleghi, non vedendolo arrivare, sono andati a cercarlo e lo hanno trovato a terra. La chiamata al 118 è delle 14,19. Sembra che non abbia lasciato un biglietto per spiegare il suo gesto, né al Comando, né nella propria auto parcheggiata davanti alla sede.

Sul posto, oltre ai carabinieri incaricati di condurre le indagini, sono arrivati il sostituto procuratore Lorenzo Boscagli, il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore Flora Leoni, oltre al comandante Marco Maccioni. Ai colleghi dell'agente è toccato il difficile compito di avvertire la famiglia.

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SE HAI BISOGNO DI AIUTO

Se sei in pericolo chiama il 118. Se hai bisogno di assistenza - se tu o qualcuno che conosci ha pensieri suicidi - puoi contattare il Telefono Amico al numero 02 2327 2327 o attraverso questa pagina.