Covid, muore l'ex segretario comunale Santi Spagnesi

Alessandro Santi Spagnesi

Aveva lavorato a Prato e Montemurlo ed era in pensione da poco. Dal 5 aprile era ricoverato al Santo Stefano

PRATO. Tra le ultime vittime della pandemia Covid figura anche il nome di Alessandro Santi Spagnesi, 71 anni, ex segretario comunale a Prato e a Montemurlo e da pochi anni in pensione. Dal 5 aprile era ricoverato all'ospedale Santo Stefano di Prato, poi l'aggravamento delle sue condizioni e il trasferimento in Terapia intensiva dove è morto ieri, 17 aprile.

"Ricordo Spagnesi come una persona estremamente preparata, competente, capace - lo ricorda il sindaco di Montemurlo Simone Calamai - Un professionista serio, onesto, integerrimo. Un uomo che sapeva unire alla serietà del lavoro l'amore per l'arte, la cultura, la letteratura, la conoscenza e l'approfondimento politico. Ricordo che amava andare con la moglie a Firenze per mostre, concerti e appuntamenti culturali, unendo sempre delle belle passeggiate in città, di cui spesso ci raccontava. Non posso poi dimenticare il grande amore che nutriva per la sua famiglia, per le due figlie di cui spessissimo ci raccontava e ultimamente per le nipotine. Anche dopo la pensione con Spagnesi era rimasto un bel rapporto di stima e amicizia, tanto che fino al 2020 l’ex segretario aveva rappresentato l’amministrazione comunale nella società partecipata Sori. Una perdita immensa, che giunge come un fulmine a ciel sereno, perché Spagnesi era un uomo pieno di vitalità. Mi stringo in segno di cordoglio, a nome mio e di tutta l'amministrazione comunale, alla famiglia Spagnesi e in particolare alla moglie e alle figlie".


Spagnesi aveva frequentato il liceo classico Cicognini di Prato e si era laureato in giurisprudenza all'Università di Firenze. Aveva lavorato per cinque anni al Comune di Lastra a Signa e nel 1979 aveva vinto (classificandosi al quinto posto della graduatoria nazionale) il concorso a segretario comunale, svolgendo con tale qualifica vari incarichi nei comuni delle province di Firenze, di Prato, di Lucca e di Cremona (Capannori, Montespertoli, Tavarnelle Val di Pesa, Montemurlo, Certaldo, Calenzano, Spino D’Adda). Nel 1993 aveva conseguito l'accesso alla dirigenza statale, acquisendo la qualifica di segretario generale. Dal 2005 al 2009 era stato segretario generale del Comune di Prato con il sindaco Marco Romagnoli e nel 2010 era arrivato a Montemurlo con il sindaco Mauro Lorenzini. I funerali si celebreranno domani 19 aprile alle ore 16.15 all’oratorio della Misericordia di Prato.