Tessere spesa per 1.300 famiglie in un anno grazie all'Emporio della soldarietà

I promotori dell'iniziativa solidale durante la presentazione

L'iniziativa della Caritas col sostegno della Fondazione Cassa e Rotary e Lions di Prato. Dall'inizio dell'anno si sono aggiunte altre 35 famiglie

PRATO. Un intervento speciale di sostegno per l’Emporio della solidarietà ha mobilitato la Fondazione Cassa di risparmio di Prato con i club Rotary Prato, Rotary Prato Filippo Lippi e Lions Prato Host. L’iniziativa è stata presentata questa mattina all’Emporio dalla codirettrice della Caritas, Idalia Venco e dai presidenti Franco Bini (Fondazione), Paolo Gentili (Rotary Filippo Lippi), Giovanni Olmi (Rotary Prato) e Alberto Bellandi (Lions Prato Host. Sono intervenuti anche l’assessore Luigi Biancalani e il presidente della Provincia Francesco Puggelli.

In questo periodo tanto difficile - come spiega Idalia Venco - l’impegno dell’Emporio si è moltiplicato: a fine 2020 le tessere spesa a cui facevano riferimento altrettante famiglie erano circa 1300. Dall’inizio dell’anno altri 35 nuclei familiari possono contare sulla spesa solidale e le richieste - con il perdurare della crisi - aumentano.

Una sorta di aggregazione solidale è partita dall’appello della Fondazione Cassa di risparmio che con Caritas, Comune e Provincia è uno dei soggetti promotori dell’Emporio. I club service Rotary Prato, Rotary Prato Filippo Lippi e Lions Prato Host – già impegnati in numerosi fronti di solidarietà - si sono attivati immediatamente e hanno risposto con generosità all’invito del presidente Bini raccogliendo 15 mila euro che la Fondazione provveduto a raddoppiare con una cifra equivalente. Così all’Emporio sono già arrivati 30 mila euro da impiegare per l’approvvigionamento delle necessarie scorte.

"Un gesto di solidarietà verso chi nella nostra comunità è in difficoltà - sottolineano insieme Paolo Gentili, Giovanni Olmi e Alberto Bellandi – In questo momento dobbiamo essere tutti impegnati per fare in modo che chi resta indietro per la crisi economica possa tornare a camminare, se non a correre, con le proprie gambe ritrovando l'orgoglio e la dignità dell’autosufficienza e del lavoro. I club service pratesi sono in prima linea per sostenere coloro che a causa della pandemia vivono nel disagio”.

“Si parla molto di aggregazioni anche tra imprese, questa iniziativa è un modello di impegno condiviso che può essere ripetuto e va incentivato - sottolinea Franco Bini - Insieme si possono fare cose che da soli non è possibile realizzare, per il futuro di Prato questo è un valore importante. L’Emporio è un progetto davvero efficace che la Fondazione continuerà a sostenere con convinzione, continueremo anche a essere impegnati per iniziative speciali che supportino la comunità pratese a uscire dalla drammatica crisi provocata dalla pandemia”.