Biffoni avverte: "Il virus non sparisce sabato alle 14"

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni

Nota congiunta dei sindaci dopo la decisione della Regione che riporta Prato in zona arancione: "Facciamo attenzione, non siamo fuori dall'emergenza"

PRATO. "Dobbiamo essere tutti consapevoli che comunque non siamo fuori dall'emergenza, il virus non sparisce domani", comunque "prendiamo atto della decisione del presidente Giani che analogamente ai comuni della Piana fiorentina ha deciso anche per Prato e provincia, dove il tasso è di 282 positivi ogni 100mila abitanti, il passaggio a zona arancione".

Così in una nota unitaria i sindaci di Prato, Montemurlo, Poggio a Caiano, Carmignano, Vaiano, Vernio e Cantagallo intervengono sulla decisione della Regione che ha uniformato le province a unico colore Covid, l'arancione.  "La comunicazione iniziata una settimana fa in cui si preannunciava la zona arancione per sabato alle 14 ha creato aspettative e un po' di confusione - proseguono i sindaci pratesi - ma siamo certi che la decisione del governatore, che ha disposizione tutti i numeri anche sugli ospedali, sia stata ponderata. Riteniamo che i cittadini e le attività economiche dovrebbero sempre essere informate con un congruo anticipo di qualsiasi tipo di decisione".  I sindaci ribadiscono: "Dobbiamo essere tutti consapevoli che non siamo fuori dall'emergenza, domani alle 14 non sparisce il virus".

"Per fare una valutazione territoriale è stato fatto questo tipo di scelta - ha detto il sindaco di Prato Matteo Biffoni durante una diretta Facebook - Prato come altre zone della Toscana aveva numeri ancora abbastanza alti ma è stata fatta la scelta di portare tutta la regione, quindi anche quelle zone oltre la soglia dei 250 casi ogni 100.000 abitanti, in zona arancione". "Io segnalo a tutti, lo dico perché sia chiaro, che il virus non è finito - ha aggiunto Biffoni - Domani si torna arancione, ci sta che ci saranno assembramenti, mi auguro un 'atteggiamento attento da parte di tutti. Senza fare terrorismo, senza far paura", ma "dico a tutti facciamo attenzione perché non è ancora finita. Cerchiamo di non buttare via gli sforzi fatti finora".