Dietro al kebab gestiva un ostello con 16 posti letto

L'immobile sequestrato a Vaiano

I carabinieri trovano nove persone a dormire al primo piano di una palazzina di Vaiano: l'albergo abusivo è stato sequestrato, il locale è stato chiuso per tre giorni. Pesanti multe al proprietario

VAIANO. All’esterno si presentava solo come un kebab, ma l’interno era stato trasformato in un vero e proprio ostello con 16 posti letto. Nel pomeriggio di mercoledì 7 aprile l’esercizio è stato controllato dai carabinieri di Vaiano e del Nas, che hanno sequestrato il dormitorio, chiuso per tre giorni il kebab e multato pesantemente il proprietario di origine pachistana. La scoperta è stata fatta da alcuni residenti di via Braga, a Vaiano, che hanno notato il continuo via vai di persone anche durante la notte. Durante il controllo i carabinieri sono presto arrivati alla scoperta dell’ostello abusivo, che era stato ricavato al primo piano del kebab, un’area che avrebbe dovuto essere destinata a magazzino.

Qui i militari hanno sorpreso sette cittadini pachistani mentre stavano dormendo. Nello spazio c’erano altri nove letti e una cucina abusiva che veniva utilizzata dagli ospiti. I pachistani, tutti in regola col permesso di soggiorno, dormivano nei letti messi a disposizione del proprietario pagandogli in nero circa 150 euro al mese. Il gestore del locale ha detto ai carabinieri che ospitava i connazionali come gesto d’umana e nazionalistica solidarietà. Il locale adibito a dormitorio è stato sequestrato per cambio destinazione d’uso, mentre per il kebab è stata disposta la chiusura per tre giorni per inosservanza sulle disposizioni anti-Covid. Il proprietario è stato anche sanzionato con diverse multe per un ammontare di 2.280 euro.