Covid, l'ultima vittima è il presidente di una squadra di calcio

Andrea Fiaschi

Si è spento in ospedale all'età di 70 anni. Il mondo del calcio dilettanti in lutto. Il ricordo della figlia Francesca

PRATO. L'ultima vittima della pandemia Covid a Prato è Andrea Fiaschi, 70 anni, presidente della società di calcio Cf 2001 di Casale. Fiaschi era ricoverato in ospedale dopo essere risultato positivo al coronavirus e si è spento ieri, 7 aprile. Tra i messaggi di cordoglio arrivati ieri sera anche quello di Gabriele Alberti, presidente del consiglio comunale. "Non posso che ricordare Andrea come un grande esempio per il calcio giovanile - ha scritto Alberti - per quella voglia di dedicarsi insieme a tutta la società ai ragazzi, una scuola calcio esemplare in questa città. Qualche settimana fa quando ci vedemmo al campo sportivo, parlando di questa situazione sanitaria così difficile, ricordo il suo dispiacere nel vedere quei campi di calcio vuoti, senza i ragazzi che giocano e si divertono. Perdiamo un punto di riferimento per i valori che ha saputo rappresentare, per la passione che metteva come dirigente e sportivo del calcio giovanile".

Il ricordo della figlia Francesca:

“E’ con immenso e grande dispiacere che il CF2001 annuncia la morte del caro e stimato Presidente Andrea Fiaschi” … avrei iniziato così il comunicato per la morte del Presidente del CF2001 … se quel presidente non fosse stato mio padre … se non fosse stato lui, mi avrebbe chiamato, come tutte le volte, e mi avrebbe chiesto di scrivere un comunicato stampa per lui perchè io sono quella che sa scrivere bene e mio fratello è quello che ha i piedi buoni!!! E glielo avrei scritto, letto e ricorretto, insieme, come sempre, avremmo discusso sulle virgole e poi avremmo trovato compromesso, come sempre. Ma questa volta mi è stato chiesto di scrivere un comunicato stampa a nome del CF2001, per lui, per mio padre, Andrea Fiaschi, l’uomo che mi ha insegnato a vivere, che mi ha insegnato i valori della vita, della famiglia e della comunità e l’eleganza nella generosità con gli altri, mio padre, il Presidente del CF 2001, che ieri, inaspettatamente, ci ha lasciati e ha lasciato un vuoto incolmabile nel mio cuore e in quello di tante persone che lo hanno conosciuto. Andrea Fiaschi, Presidente del CF2001, mio padre, un uomo di sport, di sani principi e di valori incrollabili, un Presidente e un uomo mai sopra le righe ma sempre pronto a stimolare e incentivare il dialogo, un Presidente e un uomo che vedeva sempre oltre, oltre le apparenze, oltre i pregiudizi, lungimirante, galante, un gentiluomo, un Signore, di quelli di altri tempi, sempre pronto ad aiutare gli altri e con sempre una parola gentile per tutti, un Presidente e un uomo che amava il suo CF2001, lo aveva coltivato e visto crescere, con lui la società è diventata Scuola Calcio Elitè, la struttura sportiva è diventata una delle più all’avanguardia del comparto pratese e il suo progetto ancora non è finito e verrà portato avanti con passione e riconoscenza da tutti i volontari della società che insieme al Presidente Andrea Fiaschi hanno creduto e credono nello sport e nella cultura sportiva. Andrea Fiaschi, il Presidente e l’uomo, del quale ho l’onore e il privilegio di essere figlia, si è spento ieri ma nei nostri cuori rimarrà sempre il suo ricordo imperituro. A nome di tutto il CF2001, mio, di mio fratello Filippo e di mia madre, un ringraziamento a tutti coloro i quali hanno espresso parole di affetto per la perdita del caro babbo Andrea".