Macellaio apre a Pasqua: "Non posso far mancare l'agnello ai clienti"

I controlli dei carabinieri (archivio)

Il titolare dell'attività è stato multato dai carabinieri e la macelleria è stata chiusa per cinque giorni

PRATO. Nel fine settimana di Pasqua i carabinieri hanno controllato 412 persone e 37 attività commerciali nell'ambito delle verifiche del rispetto dei divieti per contrastare il contagio del Covid. In seguito ai controlli, 39 persone sono state multate per l'inosservanza dei divieti imposti dalla zona rossa e per l'inottemperanza alle disposizioni quali l'uso della mascherina, gli assembramenti e gli spostamenti immotivati sul territorio. Una dozzina di giovani sono stati multati perché si erano dati appuntamento a casa di un amico e non mantenevano le distanze. Multato anche il titolare pachistano di una macelleria che il giorno di Pasqua aveva aperto il negozio nonostante il divieto: coi militari si è giustificato dicendo che non si poteva privare la clientela del classico agnello durante la festività. Alla sanzione  è seguito il provvedimento accessorio di chiusura per cinque giorni della macelleria.