Covid, l'epidemia fa altre cinque vittime in provincia

Quattro decessi a Prato e uno a Vernio. Ma a livello regionale cala il tasso di positività al virus sulle prime diagnosi e in provincia per il terzo giorno i nuovi casi restano sotto la soglia dei cento: possibile inversione di tendenza

PRATO. L'epidemia di Covid-19 ha fatto altre cinque vittime in provincia di Prato. Si tratta di due uomini di 74 e 82 anni, due donne di 78 e 82 anni, tutti residenti a Prato, a cui si aggiunge un uomo di 92 anni residente a Vernio. Il totale dei decessi in provincia dall'inizio della pandemia sale dunque a 437.

Il pesante bilancio arriva nel giorno in cui la Toscana conta 937 nuovi contagiati, in deciso rialzo rispetto al giorno precedente (685), ma non è necessariamente una notizia negativa perché il numero dei tamponi eseguiti è più che triplicato rispetto al giorno di Pasquetta, come ha fatto notare il presidente della Regione Eugenio Giani anticipando i dati. Dunque il tasso dei nuovi positivi è sceso al 3,44% e quello sulle prime diagnosi al 12,2% (anche questo in deciso calo). Sono stati fatti 27.269 test di cui 11.971 tamponi molecolari e 15.298 test rapidi.

Per il terzo giorno consecutivo i nuovi positivi a Prato restano sotto quota cento. Il bollettino quotidiano della Regione sull'epidemia ne segnala 71 (portando il totale a 18.176). E se nei due giorni precedenti il basso numero era dovuto ai pochi tamponi effettuati, stavolta potrebbe essere il segno di un'inversione di tendenza.

Di fatto negli ultimi sette giorni sono stati segnalati 839 nuovi contagiati in provincia di Prato, per un'incidenza settimanale in rapporto alla popolazione che è scesa a 325 ogni centomila abitanti, dopo aver superato più volte la quota di 430, la peggiore tra le province italiane. Siamo ancora lontani dal limite di 250 che fa scattare la zona rossa, ma se il calo verrà confermato nei prossimi giorni si potrebbe iniziare a vedere la luce in fondo al tunnel.

In Toscana gli attualmente positivi sono 28.352, -2,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.999 (8 in più rispetto a ieri), di cui 275 in terapia intensiva (4 in meno). Pesante il bilancio delle vittime: si registrano 41 nuovi decessi, 24 uomini e 17 donne con un'età media di 78,2 anni.