Scoperta ladra seriale, in casa refurtiva per 50.000 euro

I carabinieri di Livorno hanno denunciato una donna pratese di 43 anni. Nella sua abitazione trovati 260 tra indumenti e oggetti griffati, oltre a quattro televisori

PRATO. Nella sua abitazione aveva 72mila euro circa in contanti e merce, considerata rubata, per un ammontare complessivo di almeno 50mila euro. Per questo una donna di 43 anni residente a Prato è stata denunciata per furto e ricettazione dai carabinieri di Livorno, dopo un'indagine lampo diretta dalla Procura. Oltre 260 in tutto gli oggetti sequestrati alla donna insieme al denaro.

L'indagine è iniziata a fine marzo dalla denuncia di furto da parte del titolare di un negozio del centro di Livorno. Dall'acquisizione dei video del sistema di sorveglianza interna i militari hanno individuato una coppia, composta dalla donna e da un ragazzo. Durante la prova di alcuni capi di abbigliamento, la donna se ne è appropriata, nacondendoli sotto la gonna indossata, mentre il ragazzo fungeva da palo. Utilizzando i filmati di vari impianti di videosorveglianza anche esterni al negozio, i due sono stati immortalati mentre fotografavano, col cellulare, la merce da rubare, come se avessero dovuto compiere un furto su commissione. Poi sono stati ripresi mentre caricavano la refurtiva nel cofano della loro auto.

L'incrocio dei dati investigativi raccolti dai militari dell'Arma ha quindi consentito di identificare la donna pratese e di procedere alla perquisizione domiciliare. Una volta all'interno dell'abitazione della donna e di un container sono stati rivenuti 260 oggetti tra capi di abbigliamento e oggettistica griffati, per un valore di 50mila euro, quattro televisori di diverse dimensioni per un valore complessivo di oltre 4mila euro, e 72.050 euro in banconote di vario taglio.