Covid, muore il fondatore della Bacciflex

Realdo Bacci

Realdo Bacci aveva 80 anni e nel 1966 aveva fondato l'azienda produttrice di materassi. Il funerale venerdì 8 a Mezzana

PRATO. Il lungo fine settimana di Pasqua non ha portato buone notizie sul fronte dell’epidemia Covid a Prato. È vero che il bollettino di ieri emanato dalla Regione ha certificato una decisa diminuzione dei contagiati rispetto al giorno prima, ma è anche vero che, come prevedibile, a livello regionale sono stati eseguiti meno della metà dei tamponi rispetto al giorno prima, tanto che il tasso di positività sui nuovi tamponi è schizzato al 21,9%, il dato più alto da diversi giorni. E ci sono stati altri quattro decessi, che si vanno ad aggiungere ai tre del giorno prima.
I contagiati segnalati ieri sono 61, meno di un terzo rispetto ai 168 del giorno precedente, ma il dato è ingannevole perché sabato erano stati fatti più di 24.000 tamponi, mentre domenica ne sono stati fatti appena 10.517. Il totale dei contagiati a Prato dall'inizio della pandemia sale a 18.050, quello dei decessi a 430. Le ultime quattro vittime sono Maria Letizia Boccardi, una donna che aveva appena 58 anni, Maria Cristina Scatizzi di 78 anni, Franco Francini di 83 anni e Realdo Stelio Bacci di 80 anni. Bacci era stato il fondatore dell'azienda produttrice di materassi Bacciflex, nata a Prato nel 1966 e poi trasferita a Campi Bisenzio. La salma è esposta alla Misericordia di Campi Bisenzio e il funerale sarà celebrato venerdì 8 aprile alle 15 nella chiesa di Mezzana.

Domenica erano stati segnalati altri tre decessi in provincia di Prato, due donne di 63 e 65 anni e un uomo di 62 anni, tutti residenti a Prato e tutti deceduti all'ospedale Santo Stefano, a conferma del fatto che l’età media delle vittime si sta abbassando. Di fatto negli ultimi due giorni quattro decessi su sette hanno riguardato persone che non avevano ancora compiuto 70 anni.

Resta altissima l'incidenza settimanale di casi in rapporto alla popolazione. Nonostante il calo delle ultime 24 ore, sono 1.084 i contagiati in provincia di Prato negli ultimi sette giorni, per un'incidenza di 420 ogni centomila residenti. Prato manco a dirlo resta la provincia toscana con l’incidenza più alta in rapporto alla popolazione dall’inizio dell’epidemia, 7.021 casi ogni centomila residenti, rispetto a una media toscana di 5.490 casi e a una media italiana di 6.151. Anche per quanto riguarda la mortalità in rapporto alla popolazione, Prato, dopo essere rimasta a lungo agli ultimi posti durante la prima fase dell’epidemia, ora si sta avvicinando a grandi passi ai numeri di Firenze. Il capoluogo regionale attualmente fa segnare 175,3 decessi ogni centomila residenti, mentre Prato, al terzo posto nella regione, è a 167,3.