Due donne ubriache al volante provocano incidenti stradali

A entrambe è stata ritirata la patente e sequestrata l'auto. Una aveva bevuto tre volte oltre il limite di legge

PRATO. Erano entrambe in stato d'ebbrezza le donne che hanno provocato due distinti incidenti, uno in viale Nam Dinh e l'altro in via Bologna. I fatti risalgono alla scorsa settimana, ma l’accertamento e la denuncia nei confronti delle due donne, una di 24 e l'altra di 25 anni, sono maturati solo nella giornata di ieri, 26 febbraio, per i tempi tecnici necessari allo svolgimento degli esami alcolemici, eseguiti dalla struttura sanitaria dove entrambe le conducenti erano state portate per le ferite riportate.

Il primo incidente si è verificato intorno alle 18 del pomeriggio di sabato in viale Nam Ninh alla rotatoria con via della Pace, dove la conducente alla guida di una Citroen C3 è terminata fuori strada e ha parzialmente abbattuto un palo della pubblica illuminazione, rimasto pericolosamente inclinata a bordo carreggiata. A causa del palo la circolazione stradale è stata parzialmente limitata fino alla sua rimozione.

Il secondo incidente si è invece verificato in via Bologna verso le ore 19 dello stesso giorno: la donna alla guida ha prima urtato un'auto in sosta e poi dopo aver percorso 150 metri ha ulteriormente sbandato, urtando un altro veicolo ed infine è terminata contro un fabbricato a bordo strada.

Entrambe le conducenti hanno riportato ferite lievi e sono state portate al pronto soccorso, dove sono stati richiesti da parte degli agenti intervenuti gli accertamenti per il controllo dell’alcol. Gli esami hanno rivelato una concentrazione di alcol in misura superiore al consentito, per una conducente e per l’altra addirittura oltre 3 volte superiore al limite di legge.

Entrambe le giovani donne sono state quindi denunciate alla autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza con l'aggravante di aver provocato l’incidente stradale e con ritiro immediato della patente di guida ai fini della sua sospensione. I veicoli sono stati sottoposti l’uno a fermo amministrativo e l’altro a sequestro amministrativo.