Le infezioni da Covid potrebbero aumentare del 19% nei prossimi sette giorni

La stima è contenuta in una ricerca dell'Agenzia nazionale per i servizi e dal Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento

PRATO. Le infezioni da Covid-19 potrebbero aumentare del 19% a Prato nei prossimi sette giorni. Lo sostiene uno studio realizzato dall'Agenzia nazionale per i servizi (Agenas) e dal Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento. Sono circa il 19% delle 107 province italiane quelle in cui si prevede un aumento superiore al 10% delle infezioni da SarsCoV2 nei prossimi sette giorni, da Siena a Pescara e Chieti a Perugia, passando per Brescia, Bergamo e Campobasso.

Le proiezioni a sette giorni indicano un aumento delle infezioni di SarsCoV2 a una settimana in 36 province su 107; di queste, nove hanno un incremento previsto superiore al 20% e 14 superiore al 10%. Nelle restanti 13 è stimata una crescita dei contagi inferiore al 10%. L'analisi di Agenas e Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento stima poi un aumento dei contagi più marcato nelle province di Siena (42%) e Pistoia (36%), seguite a distanza da quelle di Bergamo e Trento (ciascuna con un aumento stimato del 23%). Un aumento superiore al 20% è inoltre previsto nelle province di Lucca (22%), in quelle di Pescara, Grosseto e Campobasso (in ciascuna del 21%) e Arezzo (20%).

Si stima poi un aumento dei contagi superiore al 10% nelle province di Ancona e Prato (ciascuna con il 19%), Biella e Verbania Curio Ossola (ciascuna con il 17%), Brescia e Firenze (ciascuna con il 16%), Cremona (14%), Vercelli (13%), Perugia (12%), Chieti, Pisa e Varese (ciascuna con l'11%), Lecco, Monza e Brianza (ciascuna con il 10%). L'aumento dei contagi è infine stimato inferiore al 10% a una settimana nelle province di Livorno (8%), Bolzano e Torino (ciascuna il 6%), Potenza, Isernia e Salerno (ciascuna con il 5%), Mantova (4%), Macerata e Cuneo (ciascuna il 3%), Bologna e Massa Carrara (ciascuna il 2%), Terni (1%).