A Montemurlo l'auto elettrica si ricarica gratis per sei mesi

Estra ha installato tre colonnine in piazza della Costituzione, via Venezia e piazza Aldo Bini. Abati: "Il Covid ci ha insegnato che bisogna essere sostenibili"

MONTEMURLO. Uno stallo verde a terra con il simbolo di una spina elettrica. Un simbolo nuovo, ma inequivocabile; contrassegna le aree pubbliche di ricarica elettrica per auto e scooter. Da ieri, 20 febbraio, Montemurlo si è dotata di tre nuove stazioni di ricarica per auto a impatto zero che, grazie ad Estraenergie, saranno gratis per sei mesi, anche per chi non è cliente Estra. Insomma, da ieri chi vuol fare il pieno di energia elettrica alla propria auto o scooter lo potrà fare comodamente 24 ore su 24 in piazza della Costituzione a Montemurlo, in via Venezia a Oste e in piazza Aldo Bini a Bagnolo, grazie alle tre postazioni con punti da 2 e 22 kw.

Il futuro è verde. Perché se l'economia tornerà ad accelerare dopo la pandemia, il tema della sostenibilità ambientale sarà sempre più centrale nella vita di ogni comunità. "Le colonnine, installate con la collaborazione di Estra vanno nella direzione di un nuovo sviluppo intelligente e inclusivo, fondamentale per accompagnare la ripresa e rilanciare la nostra economia" ha rimarcato il sindaco Simone Calamai. Assieme a Calamai, all'inaugurazione erano presenti il direttore generale di Estra, Paolo Abati, e l'assessore Giuseppe Forastiero. "Essere sostenibili significa imparare a consumare meno e meglio e ce lo insegna anche il Covid - ha detto Paolo Abati - Gli sforzi di Estra saranno concentrati nella direzione del green e digital, dell'eco-sostenibilità e del digitale, perché questo è il binomio vero per dare un contributo straordinario al cambiamento nei nostri territori".

In tutta la provincia di Prato, stazioni e colonnine di ricarica elettrica fino ad adesso non sono molte. Si contano sulle dita della mano, ma l'economia green sembra essere la "rivoluzione industriale" che anche la pandemia da coronavirus ha anticipato nel tempo. I numeri ci sono tutti come le previsioni. Estra stessa ha registrato un'impennata nell'utilizzo di altre stazioni di ricarica elettrica sul territorio; una crescita che si è avuta fra la seconda metà del 2020 e l'inizio del 2021, con una media di 2 ricariche complete auto al giorno. I numeri delle vendite di automobili ibride (benzina e elettriche), come di "only electric" sta crescendo di mese in mese, grazie anche agli incentivi statali e alle politiche di marketing delle maggiori case produttrici, e già si parla che entro il 2025 il 25% delle vendite auto sarà a impatto ridotto o zero. Il futuro parla elettrico, lasciando da parte gli idrocarburi.

E il gruppo Estra punta molto sulla nuova economia green. Tanto che a breve metterà sul mercato le bici a pedala assistita, con batteria elettrica, prodotte da Atala e con brand Estra, così come dei nuovi scooter elettrici sempre con brand della società toscana che a Prato mantiene uno dei suoi cuori pulsanti. Per Paolo Abati, è il momento di parlare di "wallbox", i punti di ricarica auto da installare per i privati e le aziende, che Estra sta mettendo in commercio. Il futuro dell'economia è anche qui.