Va in ospedale per una sciatalgia e muore mentre sta per essere dimessa

La tragica fine di una donna di 48 anni di Poggio a Caiano. I familiari hanno presentato un esposto e la Procura ha ordinato l'autopsia

PRATO. E' andata al pronto soccorso dell'ospedale per una lombosciatalgia e 32 ore dopo è morta mentre aspettava di tornare a casa dopo essere stata dimessa. Questa la tragica fine di una donna di 48 anni, deceduta nella serata di lunedì 11 gennaio al Santo Stefano per cause non ancora chiarite. Sarà l'autopsia, disposta oggi, 14 gennaio, dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri a tentare di chiarire che cosa è successo in quelle 32 ore e perché un disturbo apparentemente banale sia sfociato nella morte della paziente.

Il marito della donna, che abita a Poggio a Caiano, tramite gli avvocati Christian Vannucchi e Laura Grillo, ha depositato martedì un esposto ai carabinieri per chiedere che venga fatta luce sulla vicenda.

Nell'esposto vengono ricostruite le ultime ore della quarantottenne, Rosa Audia, madre di famiglia. La donna si è fatta accompagnare al pronto soccorso del Santo Stefano domenica alle 11,30 perchè da qualche giorno soffriva di una lombosciatalgia alla gamba destra. Sembrava una cosa da nulla e la paziente è stata trattenuta in osservazione. Stando all'esposto le hanno fatto una radiografia al rachide lombo-sacrale, le hanno somministrato un antidolorifico e nel tardo pomeriggio di lunedì è stato compilato un referto di dimissione in cui si parla appunto di lombosciatalgia. Il marito l'ha chiamata per sapere se doveva andare lui a prenderla, ma la donna ha detto che sarebbe stata portata in ambulanza. E' stata l'ultima volta che si sono sentiti.

Col passare delle ore il marito ha iniziato a preoccuparsi, ha provato a richiamare la moglie sul telefono cellulare ma non ha ottenuto risposta. Allora è salito in auto ed è andato in ospedale, dove gli hanno dato la brutta notizia. La moglie era andata in arresto cardiaco e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarla. L'Asl, come è prassi in questi casi, aveva intenzione di eseguire un accertamento diagnostico per capire le cause della morte, ma l'esposto presentato dai familiari ha bloccato la procedura e oggi il sostituto procuratore Lorenzo Gestri ha dato incarico al medico legale Susanna Gamba di procedere all'autopsia, che sarà eseguita domani all'obitorio dell'ospedale di Pistoia. Al momento nel fascicolo aperto con l'ipotesi di omicidio colposo non ci sono indagati.